mercoledì 30 novembre 2016

LA TISANA DETOX – Con Curcuma e Betulla


La tisana detox è una tisana piacevolissima da assaporare...e anche benefica! I suoi due ingredienti (curcuma e betulla) sono un toccasana per il nostro organismo...ed ora vi svelo il perché!

La settimana scorsa mi sono imbattuta in una super influenza con tanto di laringite e febbre altissima, per cui la mia salvezza è stato l'antibiotico! Però, l'antibiotico appesantisce il fegato ed ho pensato bene di iniziare ad alleggerirlo con una buona tisana.

La pianta della CURCUMA è utilizzata come spezia, medicina e colorante naturale da millenni.



Della curcuma ne viene utilizzato il rizoma, fresco o essiccato: una fonte naturale di importanti sali minerali e di CURCUMINA.

La CURCUMINA è la sostanza principe della curcuma poiché svolge le importanti azioni disintossicanti, antitumorali, antiossidanti e antinfiammatorie.

Infatti, la curcuma è utilizzata fin dall'antichità per disintossicare e depurare l’organismo, soprattutto il fegato: le sue speciali proprietà antiossidanti sono in grado di contrastare la formazione di radicali liberi e rallentare l’invecchiamento cellulare.

Inoltre, la curcuma ha la capacità di favorire la digestione, alleviare tosse e mal di gola, supportare le difese immunitarie, migliorare la circolazione, abbassare il colesterolo, alleviare l'infiammazione, l'artrite e i dolori articolari.



Non sono state rilevate particolari controindicazioni della curcuma, salvo per chi soffre di calcoli biliari...quindi...è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico/farmacista/erborista...anche per i rimedi naturali!

La BETULLA è un albero appartenente alla famiglia delle Betulaceae. E' originaria dei paesi nordici con climi freddi e cresce in modo spontaneo anche in Italia specialmente sopra i 700 metri.

La betulla (di cui si utilizzano le foglie, gemme e corteccia) ha importanti proprietà diuretiche, depurative ed antinfiammatorie.

L'impiego della betulla ha delle controindicazioni, in particolare per le donne in stato di gravidanza, in allattamento, nei soggetti con insufficienza cardiaca o allergici all'aspirina.

Quindi...vige sempre la solita regola: INFORMARSI BENE DA CHI HA LE COMPETENZE prima di assumere una qualsiasi cosa...naturale o meno!

LE MIE INFORMAZIONI VOGLIONO ESSERE INFORMAZIONI GENERALI E NON SUGGERIMENTI MEDICI! Per ogni dubbio, perplessità o anche curiosità chiedete al vostro medico, farmacista o erborista specializzato di fiducia!

INGREDIENTI per 1 TAZZA

curcuma circa 5g di radice fresca (in alternativa va benissimo 1 cucchiaino di curcuma in polvere)
betulla → 1 cucchiaino di foglie essiccate

PROCEDIMENTO

Portate ad ebollizione l’acqua. Appena l'acqua bolle aggiungete la radice di curcuma (lavata e tagliata a fettine) e lasciatela bollire per circa 5 minuti.

N.B. se utilizzate la polvere allora la aggiungete nella tazza, senza bollirla.

Spegnete il fuoco, aggiungete il cucchiaino di betulla e lasciate riposare l’infuso per circa 10 minuti.

Ora potete versare l’infuso in una tazza da tè e, se preferite, aggiungere qualche goccia di limone e/o miele! A me piace molto anche così e, con questo freddino, mi piace assaporarla bella calda e lentamente! :-)



Buona tisana a tutti! :-)
unospicchiodimelone!

lunedì 28 novembre 2016

FRIGGITELLI RIPIENI di VERDURE e MIGLIO

I FRIGGITELLI sono dei peperoni tipici dell’Italia del Sud, in particolare della Campania. Spesso vengono chiamati FRIARIELLI, ma non hanno niente a che fare con i FRIARELLI-CIME di RAPA…è un’altra famiglia!

I friggitelli possono essere di colore verde, rosso, verde-bianchi; sono stretti e lunghi, hanno un sapore amarognolo e NON sono piccanti (come, invece, fa dedurre la loro forma molto simile al peperoncino).



Il loro nome proviene dal fatto che vengono tradizionalmente fritti in padella con l'olio, ma si prestano benissimo anche per realizzare tante altre ricette, per esempio: come condimento per la pasta, nelle frittate, oppure semplicemente saltati in padella con olio e sale.

Ottimi ripieni (qui vi potete sbizzarrire a più non posso). Io, come sempre, ho scelto un ripieno light e salutare: con verdure e miglio!

Come verdure ho utilizzato quelle avanzate dal minestrone. Il miglio l’ho cotto e l’ho aggiunto alle verdure…conoscete il MIGLIO, vero?

Il MIGLIO è un cereale ricco di sali minerali e vitamine, consigliato spesso nelle diete in quanto è diuretico ed energizzante! Perfetto anche per i bambini (sapete che a loro penso sempre)!

INGREDIENTI

circa 18-20 friggitelli
circa 400-500 g di ripieno tra miglio cotto e verdure cotte
q.b. di sale grosso
q.b. di olio extra vergine d’oliva

PROCEDIMENTO

Portate ad ebollizione un pochino d’acqua ed aggiungete, dopo averla salata, una tazzina da caffè di miglio. Dopo circa 15-20 minuti sarà cotto e potrete scolarlo.

Nel frattempo private i friggitelli del loro picciolo e semini. Lavate bene i friggitelli in modo da rimuovere tutti i semini.



In un contenitore unite il miglio alle verdure (*).

(*) Io, come vi ho detto, ho utilizzato le verdure avanzate dal minestrone, quindi le ho private della loro acqua lasciandole scolare dentro un colapasta. Potete usare anche altre verdure avanzate (magari quelle saltate in padella la sera prima).
Se vi va di fare questo contorno e non avete verdure avanzate allora vi consiglio di saltare in padella un pochino di zucca con il radicchio, per esempio.



Ora potete farcire i friggitelli, porli su una teglia oliata ed infornare (FORNO BEN CALDO) a 200-220°C per circa 30-45 minuti: appena saranno morbidi e dorati saranno pronti!

Ora potete servire…caldi sono una favola!



Buon contorno a tutti! :-)
unospicchiodimelone!

sabato 26 novembre 2016

Le RAVIOLE DOLCI BOLOGNESI – In versione LIGHT

Le RAVIOLE DOLCI BOLOGNESI…le avete mai assaggiate??? Se la vostra risposta è NO, allora è assolutamente arrivato il momento di farlo!

Ci sono tantissime versioni di questa ricetta: come sempre nelle ricette risiede anche la tradizione del paese o, comunque della famiglia, oltre che della Regione…per cui esistono numerose personalizzazioni.

Anch’io, infatti, le ho…come dire…personalizzate! Nel senso che ho surrogato allo zucchero tradizionale quello integrale e ho utilizzato (anche) farina integrale.

Quindi, ho reso le RAVIOLE DOLCI più light. Ho deciso di mantenere il burro perché non volevo dare uno SHOCK così decisivo alla ricetta della tradizione! :-)

Personalizzate o meno, le RAVIOLE DOLCI BOLOGNESI sono dei fagottini ripieni di SAVOR emiliano: la marmellata saporita!

Questa marmellata saporita non è altro che una mostarda di frutta (normalmente cotogno, prugna, mela e pera) arricchita da frutta secca (quindi arachidi, noci, nocciole, eccetera).



Per la RICETTA del SAVOR EMILIANO cliccate QUI.

E’ facilissima da fare, però vi do un consiglio: preparatelo il giorno prima avrà ancora più…come dire…SAVOR :-)

INGREDIENTI per circa 20 RAVIOLE DOLCI BOLOGNESI

125 g di farina 00
125 g di farina integrale
100 g di zucchero di canna integrale
100 g di burro
1 uovo
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
q.b. di zucchero a velo (per spolverarli esternamente)

INGREDIENTI per la FARCIA

circa  350 g di SAVOR

PROCEDIMENTO

Il procedimento è quello classico della pasta frolla, quindi prendete un contenitore ed unite l’uovo allo zucchero e mescolate energicamente.

Aggiungete il burro (LASCIATO AMMORBIDIRE FUORI FRIGO), il pizzico di sale, le farine ed il lievito sempre mescolando e sempre gradualmente.

Potete aiutarvi con una frusta elettrica o con la paletta di silicone. Alla fine, quando l’impasto inizierà a solidificarsi, vi troverete meglio ad aiutarvi con le mani.

Formata la vostra palla di frolla, la ponete in frigo per almeno un’ora.

Passata l’ora potete tirarla fuori dal frigo ed iniziare a stenderla con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina.

Una volta steso l’impasto, con l’utilizzo di uno stampo da biscotto a cerchio (o di un bicchiere), iniziate a creare, appunto, dei cerchi.



Prendete un cucchiaino di SAVOR, lo ponete al centro del vostro cerchio e chiudete formando una RAVIOLA.



Con le dita chiudete bene i bordi e potete infornare (FORNO BEN CALDO, MI RACCOMANDO) a 200-220° C per 10-15 minuti.



Appena si doreranno in superficie saranno pronti!

N.B. C’è chi, prima di infornarli, li spennella in superficie con un po’ di latte. Vedete voi se vi piacciono più friabili (senza latte) o più morbidi (con il latte).

Una volta raffreddati potete cospargerli di abbondante zucchero a velo!



Queste raviole sono anche un gustosissimo regalo da poter fare ad amici e parenti! :-)



Buona merenda a tutti! :-)
unospicchiodimelone!

venerdì 25 novembre 2016

PESTO di BROCCOLI – Pronto in 5 minuti e SENZA COTTURA

 Il PESTO di BROCCOLI è un’ottima soluzione per mangiare i broccoli!

I broccoli sono degli ortaggi meravigliosi, dalle mille virtù! Infatti, hanno pochissime calorie e sono ricchi di fibra, acido folico e vitamina C! 
Sono ricchi, anche, di vitamine e di sali minerali e, come tutte le brassiche (cioè i cavoli in genere), contengono i famosi GLUCOSINALATI, ovvero degli enzimi capaci di debellare le sostanze tossiche dal nostro organismo.

Questi sono tutti degli ottimi motivi per portare i broccoli (ed i suoi parenti) sulle nostre tavole! Purtroppo, però, hanno un sapore un po’ particolare che, spesso, non piace ai bimbi…e noi dobbiamo “fregarli” e cercare di introdurli nella loro dieta!

Beh…vi assicuro che questo pesto è un’ottima tecnica per far mangiare loro i broccoli!

Inoltre, lo preparate in 5 minuti e non dovete effettuare nessun tipo di cottura…salvo quello della pasta, ovviamente! :-)

Facile no?

INGREDIENTI

50 g di "punte" di broccoli (le parti più morbide) 
2 cucchiai tra arachidi, semi di girasole e pinoli (*)
8 cucchiai di parmigiano
mezzo bicchiere di olio

(*) In alternativa potete utilizzare, anche, altra frutta secca come, per esempio, le noci

PROCEDIMENTO

Il broccolo è un’ INFRUTTISCENZA ovvero è un’insieme di FRUTTI. E sono proprio questi frutti che dovrete tagliare ed utilizzare per fare questo pesto.

Però, vi CONSIGLIO di non buttare via il gambo, ma di utilizzarlo, per esempio, per fare un buon minestrone!

Prendete un contenitore stretto e alto ed unite le “cime” del vostro broccolo (dopo averle tagliate e lavate) a tutti gli altri ingredienti.

Con il mixer ad immersione frullate bene il tutto! In alternativa, potete usare anche il frullatore!

Come vi dicevo, questa è una ricetta facilissima e velocissima poiché mentre preparate il pesto, la pasta sarà pronta giusto giusto per esser condita!



Sono certa, certissima che non vi pentirete di questo pesto! Le arachidi e l’altra frutta secca, insieme al parmigiano, lo renderanno gustosissimo e gli toglieranno quel sapore un po’ particolare da…BROCCOLO!


Buon PESTO BROCCOLOSO a tutti! :-)

unospicchiodimelone!

giovedì 17 novembre 2016

PASTA FROLLA AL CACAO – SENZA BURRO e con FARINA di FARRO e INTEGRALE


Cosa può fare una mamma sveglia dalle 4 poiché il proprio bambino più piccolo (Zeno) decide di svegliarsi decisamente presto (e carico come una molla)???

Ovviamente una torta…anzi due tortine!

Impastare, cucinare…mangiare…ahah…è una soluzione anti stress fantastica! Ve lo giuro!

Sì, dopo c’è da pulire (la parte che io odio) però ci tiene impegnate e gestendo la giornata in piena attività ci aiuta a farci sentire meglio!

Quindi, nel delirio di quella notte, ho deciso di fare una PASTA FROLLA AL CACAO, però con delle farine più digeribili e, comunque, buonissime!

Inoltre, è SENZA BURRO: ci sono diverse soluzioni per surrogare il burro, ma per questa ricetta ho scelto la SOIA SPALMABILE…la conoscete? E’ davvero un ottimo prodotto! La trovate nei supermercati e negozi bio!

INGREDIENTI

75 g di farina di farro
75 g di farina integrale
70 g di zucchero di canna integrale
1 cucchiaio di cacao amaro
1 uovo
70 g di soia spalmabile
1 pizzico (micro) di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci



PROCEDIMENTO

In un contenitore iniziate a lavorare l’uovo con lo zucchero: o vi aiutate con una frusta elettrica o con una paletta di silicone (io mi trovo molto bene).

Sempre mescolando aggiungete il pizzico di sale, la soia spalmabile (che avrete ammorbidito fuori frigo), le farine, il lievito ed il cacao!

N.B. Appena aggiungete le farine vi accorgerete che sarebbe meglio continuare ad amalgamare con le mani il composto che si sta formando!

Il composto ottenuto andrà fatto riposare in frigo per circa un’oretta.

Una volta rimosso dal frigo, stendete il composto con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina così non vi si appiccica tutto!

Disponete il composto nella tortiera (oppure anche in due tortiere piccole come ho fatto io) e farcite con quello che vi pare: cioccolata, marmellata, crema!

Vi tenete un po’ di impasto per fare le varie decorazioni: io ho scelto uno stampino a forma di foglia!



Mettete, poi, la vostra bella torta in forno (preriscaldato) a 200-220°C per circa 30/35 minuti.

N.B. Come sempre ogni forno è diverso e non c’è un vero e proprio tempo di cottura!
Inoltre, ho notato che se uso la teglia di silicone la cottura si anticipa!

Appena vedete i bordi della torta dorare allora significa che la pasta frolla al cacao è cotta!

Lasciate raffreddare un pochino e poi, finalmente, ve la pappate!!!

Io…vi devo confessare una cosa: questa con le foglie l’ho mangiata tutta! Ahah!



Ah oh...ero sveglia dalle 4…avevo fame! :-) :-) :-) E la pasta frolla al cacao…è davvero il top! GIURO!

martedì 15 novembre 2016

UOVO IN CAMICIA – AROMATIZZATO AL TARTUFO BIANCO su CREMA di AVOCADO

L’uovo si sposa decisamente bene col tartufo…ma decisamente decisamente bene!!!

Però, ahimè, non sempre abbiamo a disposizione un buon tartufo fresco da aggiungere a scaglie al nostro uovo!

Così, molto ma molto fortunatamente, l’azienda URBANI TARTUFI ha ideato dei prodotti sfiziosi davvero di qualità!

Ne è l’esempio questo SALE AROMATIZZATO AL TARTUFO BIANCO…davvero difficilissimo potervi descrivere il profumo che ha inondato la mia casa una volta aperto il barattolo!

Questo sale sprigiona profumo da chiuso…figuratevi aperto!


Ho subito pensato che questo SALE AROMATIZZATO al TARTUFO BIANCO potesse essere una FURBISSIMA IDEA REGALO…soprattutto ora che ci stiamo avvicinando al Natale!

Un pizzico di sale aggiunto al vostro uovo…et voilà…il piatto più semplice del mondo si è trasformato in un piatto da gran galà! :-)

L’uovo in camicia è il modo più salutare per mangiare, appunto, l’uovo: un altro alimento che, a mio parere, non può mancare dalla nostra tavola…ovviamente con la giusta moderazione…come per ogni cosa!

INGREDIENTI

1 avocado maturo (per sapere QUANDO L’AVOCADO è MATURO clicca QUI)
1 spicchio di limone
q.b. di semi di sesamo
q.b. di olio extra vergine d’oliva
1 uovo bio
q.b. di sale aromatizzato al tartufo bianco URBANI TARTUFI

PROCEDIMENTO

Mentre portate ad ebollizione l’acqua in un pentolino, iniziate a preparare la crema di avocado: lo pelate, lo tagliate a dadini e lo riducete a purea aiutandovi con la forchetta.

Ora aggiungete i semi di sesamo (che daranno sapore), il succo di limone (che eviterà l’imbrunimento) e l’olio d’oliva.



Mescolate bene e ricoprite, con la crema di avocado ottenuta, una fetta di pane.


Nel frattempo l’acqua bolle, per cui potete aggiungere il vostro uovo: o fate il vortice oppure provate, come ho fatto io, a metterlo dentro alla pellicola alimentare, chiuderlo bene e lasciarlo bollire per 3 minuti esatti!

Vi confesso che devo affinare la tecnica…ma non mi è dispiaciuta per niente!


Una volta che avrete adagiato il vostro uovo sulla fetta di pane con l’avocado, potete spolverare con il sale aromatizzato al tartufo bianco e…finalmente...gustarvi tanta bontà!!!


Buon MOMENTO TARTUFOSO a tutti! :-)

unospicchiodimelone!

giovedì 10 novembre 2016

PEPERONI RIPIENI – Il contorno LIGHT e SALUTARE che fa da cena


Questi PEPERONI RIPIENI possono essere considerati un PASTO COMPLETO poiché hanno un ingrediente particolare: il SEITAN!
Conoscete il seitan?

Sicuramente, chi più e chi meno, sì! E' un alimento molto discusso...nel senso che viene collegato a chi conduce una dieta VEGANA e, dunque, si pensa sia poco saporito!

In realtà, vi garantisco, è molto saporito! Anzi...è pure troppo saporito! Infatti, se lo utilizzate, NON aggiungete sale!

A noi piace molto e, anche se NON siamo vegani, a volte lo utilizziamo...giusto per alternare un po'!

Vi consiglio di provarlo almeno una volta...ha una consistenza un po' particolare e, secondo me, è sempre meglio abbinarlo a verdure o uova in modo da valorizzare le sue peculiarità.

Il SEITAN è un derivato della lavorazione del FRUMENTO ed è ricchissimo di proteine NOBILI che, come dice il nome, sono preziosissime per il nostro organismo!

Le proteine nobili sono tutte le proteine di origine vegetale e grandi “fornitori” di tali proteine sono, per esempio, i legumi!

I PEPERONI non sono, ahimè, per tutti digeribili. Per alcuni già il fatto di spelarli (poichè la buccia è la parte meno digeribile di questo otaggio) è già un modo per poterli mangiare. Per altri, invece...non c'è nulla da fare! 

Nel periodo autunnale troviamo ancora sul banco dell’orto-frutta i peperoni poichè sono ancora di stagione: AMANO COLORARSI D'AUTUNNO!

I peperoni andrebbero mangiati crudi perché sono una ricchissima fonte di vitamina C; sono, dunque, dei preziosissimi alleati del nostro sistema immunitario.

INGREDIENTI per 3 peperoni

50 g  di seitan al naturale (NON alla griglia o condito...AL NATURALE!)
1 zucchina media (in alternativa potete utilizzare il cetriolo -cotto è ottimo ve lo assicuro- o le varie rape
1 carota media (e/o patate o zucca)
1 finocchio piccolo (ottimo anche il sedano)
3-4 ciuffetti di spinaci (o bieta o scarola o cavolo nero)

N.B. Vi ho suggerito qualche alternativa poiché i peperoni possono essere farciti con qualsiasi verdura che saranno sempre buonissimi!

Se volete dare un SAPORE più CROCCANTE aggiungete PANE GRATTUGIATO e se volete dare una NOTA AROMATICA aggiungete tutte le SPEZIE e le ERBE che adorate di più! :-)

PROCEDIMENTO

FACILE-FACILISSIMO: sapete che, ormai, questo è il mio motto!

Lavate tutte le verdure e tagliate a dadini il seitan.


In un contenitore unite il seitan e tutte le verdure (tranne i peperoni!).

I peperoni, infatti, li tagliate a metà, li private del picciolo e dei semi, li stendete su una teglia (se non è antiaderente la rivestite con la carta da forno) e li farcite.

In alternativa, potete anche FARCIRLI dall'alto...dipende dalla forma dei peperoni...questi, per esempio, non stavano in piedi! Ahah!


Infornate (forno ben caldo, mi raccomando) a 220°C per circa 45 minuti.


Come potete notare, non ho aggiunto sale (c’è già nel seitan), non ho aggiunto pangrattato, parmigiano…nulla! Insomma, lo possiamo o no considerare un CONTORNO-CENA davvero light e salutare??? E, ovviamente, voi siete liberi di personalizzarli come più vi pare! :-)


Allora buon CONTORNO-CENA a tutti!



unospicchiodimelone!