mercoledì 13 giugno 2018

TORTA SALATA con PEPERONI saltati in padella e TALEGGIO


La TORTA SALATA con PEPERONI saltati in padella e TALEGGIO è assolutamente consigliata a chi ama i PEPERONI! Ahah!

Io li amo...e voi?? Finalmente inizia il periodo in cui si trovano un sacco di tipi di peperoni, dagli allungati ai quadrati, dai verdi ai rossi.



I PEPERONI sono ricchissimi di VITAMINA C, una vitamina di cui il nostro corpo ne ha sempre un sacco bisogno...anche quando è caldo!

Come sapete ho un debole per le torte salate e...ho un debole anche per la cucina! Adoro passare del tempo a cucinare. Il problema è solo uno...avere il tempo! Ahah!



Questa probabilmente è anche una delle ragioni per la quale amo le TORTE SALATE: velocissime e facilissime da preparare!

La TORTA SALATA con PEPERONI riempirà di profumo tutta la vostra casa! Perfetta come antipasto se avete ospiti e...non mangiatela mica tutta da soli eh??? Punto primo: state male. Punto secondo: le bontà vanno assolutamente condivise! :-)

INGREDIENTI (per 5 persone...o 2 persone affamate che vogliono farsi del male...ahah!)

1 rotolo di pasta sfoglia (tonda o quadrata)
400 g di peperoni privati dei loro piccioli e semi
200 g di taleggio
q.b. di sale grosso
q.b. di olio extra vergine d'oliva

PROCEDIMENTO

Pulite i peperoni, ovvero privateli del picciolo e dei semi. Lavateli e tagliateli a dadoni.


Aggiungeteli in una padella antiaderente con olio e sale e spadellateli per una decina di minuti facendo attenzione a non bruciarli.


Intanto adagiate il rotolo di pasta sfoglia in una teglia ed aggiungete il TALEGGIO tagliato a fette.


Aggiungete, poi, i peperoni saltati in padella... 



...ed infornate (FORNO BEN CALDO, MI RACCOMANDO) a 180/200°C per circa 20/25 minuti, ovvero fino a quando non vedete la sfoglia dorata.



Ai peperoni potete aggiungere anche della CIPOLLA o altre verdure (carote, zucchine...). Se non amate molto il taleggio potete sostituirlo con un pecorino fresco, una ricotta, un camoscio d'oro, eccetera.

Insomma, in cucina la fantasia non ha mai fine...e quando si cucina CON AMORE...tutto è buono e speciale!


Non mi rima che augurare a tutti...BUON RELAX IN CUCINA!
unospicchiodimelone

martedì 12 giugno 2018

INSALATA con LAMPONI, MISTICANZA, OLIVE VERDI e PRIMOSALE


L'INSALATA con LAMPONI, MISTICANZA, OLIVE VERDI e PRIMOSALE si presenta meravigliosamente sulla vostra tavola e...vi assicuro...è buonissima!

Se non avete mai provato i lamponi in insalata è arrivato il momento di farlo! :-)

Io adoro i LAMPONI in generale e nell'insalata, conditi con olio e sale, sprigionano ancora di più la loro bontà! :-)

I LAMPONI sono dei frutti prelibati, ricchissimi di vitamine, antiossidanti e sali minerali; come tutti i frutti rossi sono consigliatissimi per chi ha problemi circolatori, in quanto sono degli ottimi drenanti!



Ahimè l'unica nota negativa è il prezzo, ma ogni tanto li possiamo aggiungere al carrello della spesa, che dite?

A tal proposito, beati coloro che hanno una mega pianta produttiva nell'orto. :-)

I LAMPONI sono frutti di PIENA ESTATE (fine luglio-agosto), ma si trovano facilmente anche nella primavera siccome negli ultimi anni non sono pochi i produttori che hanno convertito molte serre alla coltivazione di questi PICCOLI FRUTTI.

I lamponi, abbinati ad un formaggio delicato, ma allo stesso tempo saporito, come il PRIMOSALE sono perfetti! In alternativa (o in aggiunta) potete utilizzare anche la MOZZARELLA.


La MISTICANZA la trovate in busta; comoda comodissima per essere aperta e consumata! :-)

Le QUANTITA' decidetele voi in base ai vostri gusti: io vi consiglio di abbondare con la MISTICANZA. Di lamponi ve ne basteranno pochi, anche se potete tranquillamente abbondare anche di questi! Male non vi fate, insomma! Ahah!

Come CONDIMENTO vi consiglio il classico olio, aceto e niente sale (poiché avete già le OLIVE VERDI). 
Sarebbe davvero SUPER condire con un filo di ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA


INGREDIENTI

misticanza
lamponi
primosale (e/o mozzarella)
olive verdi denocciolate
olio extravergine d'oliva
aceto (preferibilmente il balsamico)

PROCEDIMENTO

Lavate i lamponi, tagliate a cubetti il primosale, scolate le olive ed unite il tutto in un contenitore capiente assieme alla misticanza.


Condite e...GUSTATEVI TUTTA la BONTA' e la FRESCHEZZA di un piatto semplice ma colorato, gustoso e salutare!


Non mi rimane che auguravi...buona INSALATA COLORATA a tutti!

unospicchiodimelone!

mercoledì 6 giugno 2018

CIPOLLE AGRODOLCI al VIN SANTO - con MELE VAL VENOSTA e CARDAMOMO



Le CIPOLLE GLASSATE al VIN SANTO con MELE VAL VENOSTA e CARDAMOMO sono un ottimo contorno ai vostri piatti di ogni stagione.

Queste cipolle possono diventare anche il vostro pasto principale...soprattutto se le mangiate con tanto pane...come ho fatto io! Ahah!

Adoro preparare le cipolle in agrodolce e, normalmente, le preparo con l'aceto balsamico. Questa volta, su suggerimento di mio marito, le ho caramellate nel VIN SANTO assieme alle MELE e al CARDAMOMO.



Il CARDAMOMO è una SPEZIA molto pregiata. Trovate in erboristeria o in tutti i negozi bio/naturali i frutti essiccati di cardamomo. Si presentano di colore verde ed al loro interno racchiudono un sacco di semini.

Il CARDAMOMO può avere un sacco di utilizzi in cucina poiché è molto profumato ma non invadente. Sicuramente non dovete usarne in grandi quantità poiché già un paio di baccelli rilasceranno tanto aroma.

Le CIPOLLE abbinate alla MELA sono davvero un ottimo abbinamento! Il sapore pungente delle cipolle si spegne con la dolcezza rilasciata dalla mela.

La MELA, infatti, una volta cotta diventa ancora più zuccherina. Vi assicuro che troverete questo connubio di profumi e sapori davvero travolgenti!

Come MELE ho scelto le MELE della VAL VENOSTA siccome hanno un'aromaticità davvero unica. E' difficile io abbia voglia di mela in primavera/estate ma...devo confessarvi che alle mele della Val Venosta non resisto. Inoltre, gli AMICI della VAL VENOSTA hanno un sacco di varietà di mele. Vi suggerisco, infatti, di andare a visitare il loro sito


Preparare queste CIPOLLE GLASSATE sarà facilissimo, oltre che velocissimo! :-) E, soprattutto, farete un successone a portare in tavola un contorno così delizioso! :-)

INGREDIENTI (per 3 persone...o 2 molto affamate)

250 g di CIPOLLE (pulite) rosse di media misura 
3 MELE
mezzo bicchiere di VIN SANTO
3 frutti di cardamomo
q.b. di sale grosso
q.b. di olio extra vergine d'oliva

PROCEDIMENTO

Pulite le cipolle privandole della buccia esterna e sciacquatele in acqua.


Lavate e pelate le mele e riducetele a fette sottili.


In una padella unite le cipolle con un filo d'olio ed una manciata di sale e le mettete a rosolare a fuoco vivace.



Mescolate spesso e, appena vedete il formarsi della crosticina, aggiungete il vin santo, il cardamomo e le mele.



Abbassate il fuoco e lasciate cuocere per 15/20 minuti al massimo.



Le CIPOLLE agrodolci saranno pronte appena le sentirete morbide (potete aiutarvi con la forchetta).


Spegnete il fuoco e servite calde...magari su una bella fetta di pane, come ho fatto io! :-)

Non mi rimane che augurare a tutti...BUON APPETITO!

unospicchiodimelone

martedì 29 maggio 2018

GLASSA al CHIANTI ed ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP - ACETAIA DEL CRISTO


La GLASSA al CHIANTI ed ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è una RIDUZIONE di VINO CHIANTI e zucchero al quale viene aggiunta una qualche goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena, ovvero il vero aceto balsamico.

Questa RICETTA nasce dall'unione di due teste: una TOSCANA ed una EMILIANA! Ahah! Infatti, la TESTA TOSCANA ha portato il CHIANTI e la TESTA EMILIANA ha portato il BALSAMICO (quello vero!).

Infatti, non ha caso, ho scelto un prodotto di estrema qualità :-) ovvero l'aceto balsamico tradizionale di Modena DOP dell'ACETAIA DEL CRISTO, un'azienda molto rinomata per la sua professionalità ed eccellenza di prodotto.


Vi invito a CLICCARE QUI e QUI per avere maggiori informazioni sull'azienda e sull'ACETO BALSAMICO...vero! :-)

La mia amica (toscana) Elisa è passata a trovarci e...siccome anche lei ha la passione per il cibo...ci siamo messe a cucinare-creare-cucinare-creare.

Per Elisa il cibo è più che una passione! E' un vero e proprio lavoro! Infatti, la mia amica offre nella sua bellissima TERRA servizi catering favolosi in location favolose! Vi invito ad andare a visitare il suo BLOG (cliccate QUI).Troverete ricette fantastiche e tutte le informazioni sull'attività!

Io ed Elisa ci siamo molto divertite in cucina...quale luogo migliore per parlare e farsi anche due grasse risate? :-) E tra una chiacchiera e l'altra abbiamo preparato un'ottima PANNA COTTA con la GLASSA al CHIANTI ed ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA.


In TOSCANA il VINO CHIANTI è un MUST! Anche in Emilia il vino è altrettanto importante, anche se è completamente diverso. E di totalmente diverso da tutto e da tutti abbiamo un prodotto davvero unico: IL BALSAMICO!

La GLASSA, nata dall'unione della Toscana e dell'Emilia, stupirà davvero tutti...grandi e piccini! Potete utilizzarla per condire le insalate, sui gelati, sulle torte...o sulle carni.

Per esempio, io ho utilizzato la glassa per condire poeticamente l'arrosto :-)



E presto vi parlerò anche della PANNA COTTA...perché era un vero e proprio spettacolo! :-)

INGREDIENTI

375 ml di VINO CHIANTI
75 g di zucchero di canna chiaro
qualche goccia di ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP ACETAIA DEL CRISTO 
una noce di burro

PROCEDIMENTO

In un pentolino mescolate il VINO CHIANTI con lo zucchero ed una noce di burro. Fatelo cuocere su fuoco lento fino a raggiungere la consistenza di uno SCIROPPO, quindi non dev'essere né troppo liquido né troppo denso.


Una volta ottenuto questo sciroppo, toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare. Aggiungete qualche goccia di ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP ed ecco che sarà pronta la vostra GLASSA.

Ora non vi rimane che aggiungerla dove più vi pare e piace...anche su una fetta di pane! :-)

Buona GLASSA a tutti!


unospicchiodimelone

giovedì 3 maggio 2018

PIADINA ROMAGNOLA farcita con CARNE SALADA ASPARAGI e ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP ACETAIA del CRISTO



La PIADINA ROMAGNOLA farcita con CARNE SALADA, ASPARAGI e ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP dell'ACETAIA del CRISTO è un qualcosa di fenomenale.


Questi tre ingredienti si abbiano che è una meraviglia. Il balsamico crea un'armonia davvero di piacere.

In questa ricetta ho unito l'EMILIA e la ROMAGNA :-)

La PIADINA è una ricetta tipica ROMAGNOLA e, da quando vivo in Romagna, mi sono resa conto di quanto i ROMAGNOLI la mangino! La PIADINA per i ROMAGNOLI è come IL PANE per gli EMILIANI! Ahah!

Fare l'impasto della piadina è molto semplice, non ha bisogno di lievitazione per cui è pure veloce, ma...vi devo confessare che la vado a prendere dai CHIOSCHI sotto casa! Ahah!

Qui a Cervia la fanno SPESSA, mentre verso RIMINI la fanno SOTTILE. Sono entrambe molto buone, ma la mia preferita è quella cervese!

Comunque quello che farà la differenza sarà il BALSAMICO che utilizzerete perché, come amo scrivere sempre, è importantissimo utilizzare prodotti di qualità!


Con l'ACETAIA del CRISTO state tranquilli che non sbaglierete mai! Vi invito a cliccare QUI per trovare tutte le informazioni sui prodotti e sull'azienda.

Farcire questa piadina sarà facilissimo e velocissimo! Diventa un ottimo pasto o cena per la primavera, la meravigliosa stagione che ci regala gli ASPARAGI.


Gli ASPARAGI sono dei germogli fantastici, DETOX e GUSTOSI, ricchi di sali minerali! Non possiamo non approfittarne in questo periodo e farci delle meravigliose scorpacciate!

La CARNE SALADA la trovo un'ottima alternativa al ROSBIF è gustosa e fresca, non ha sapori invadenti per cui assieme al BALSAMICO ci sta davvero bene! :-) Provare per credere!

INGREDIENTI

1 piadina
10 punte di asparagi
150/200 g di carne salada
q.b. di sale grosso
q.b. di olio extravergine d'oliva
q.b. di limone
q.b. di ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP ACETAIA del CRISTO

PROCEDIMENTO

Lavate gli asparagi e tagliate le punte. Il resto del germoglio potete utilizzarlo per altri tipi di ricette (risotti o lessati).


Tagliate le punte degli asparagi a metà e saltateli in padella con olio e sale grosso per circa 10 minuti. Devono rimanere croccanti.

Nel frattempo farcite la piadina con la carne salada, aggiungete una qualche goccia di limone e, facoltativo, qualche goccia di extravergine.


Lasciate raffreddare 5 minuti gli asparagi, poi li aggiungete alla piadina e completate con qualche goccia di BALSAMICO eccellente, quello dell'ACETAIA DEL CRISTO!


Sentirete che piacere per il palato!


Non mi rimane che augurarvi BUONA PIADINA ROMAGNOLA con il BALSAMICO a tutti! :-)


unospicchiodimelone

giovedì 19 aprile 2018

FARINATA di CECI - la CECINA - RICETTA TOSCANA


La FARINATA di CECI o CECINA è una ricetta tipica della toscana o ligure. Credo le due versioni si assomiglino molto.

Questa che vi propongo io è una RICETTA TOSCANA, poiché a passarmela è una cara amica di San Casciano Val di Pesa, un paesino stupendo che si trova nel cuore del CHIANTI.

Per realizzare la FARINATA di CECI vi bastano 4 ingredienti principali: farina di ceci, acqua, olio extravergine e rosmarino.


Io sono sprovvista di rosmarino siccome ho fatto da poco il trasloco, per cui ho utilizzato del BASILICO ESSICCATO, anche questo molto profumato.

Preparare la FARINATA è a dir poco semplice ed è estremamente veloce! La CECINA è buona anche il giorno dopo e...ve la consiglio assolutamente a colazione! Vi darà una carica davvero unica! :-)


E' un'ottima merenda per i bambini perché è sfiziosa, sana e nutriente. I CECI sono dei legumi ricchissimi di PROTEINE NOBILI e non possono assolutamente mancare dalla nostra dieta.

Vi consiglio di proporre la FARINATA di CECI anche ai vostri ospiti per un aperitivo o un antipasto.

Durante la cottura, la FARINATA vi lascerà un odore travolgente...non saprete resistere ad addentarla subito appena sarà uscita dal forno! :-)

INGREDIENTI

180 g di farina di ceci
600 ml di acqua
6 cucchiai di extravergine d'oliva
q.b. di pepe
q.b. di sale
qualche rametto di rosmarino (in alternativa il BASILICO ESSICCATO)

PROCEDIMENTO

In un contenitore mettete l'acqua ed aggiungere gradatamente la farina setacciata, 3 cucchiai d'olio, il sale, pepe e qualche foglia di basilico essiccato.


N.B. Se aggiungete il ROSMARINO vi consiglio di aggiungere i rametti interi siccome gli aghi sono coriacei e non è gradevole masticarli.

Mescolate bene il tutto fino ad ottenere un semi-composto abbastanza liquido e assolutamente senza grumi.


Preparate una teglia con la carta da forno ed aggiungetegli il semi-composto. 


Una volta livellata la vostra farinata di ceci è pronta per entrare in forno (che avrete precedentemente preriscaldato a 200°C) per 15 minuti circa.

Togliete, dunque, un minuto la CECINA dal forno ed aggiungetegli i 3 cucchiai d'olio rimanenti.


Infornate nuovamente per altri 10/15 minuti finché non si sarà formata una meravigliosa crosticina in superficie.


Ed ecco che in questi pochi e semplici passaggi la vostra FARINATA di CECI è pronta!


Non mi rimane che augurare...BUON APPETITO A TUTTI!

unospicchiodimelone

mercoledì 18 aprile 2018

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP – ACETAIA del CRISTO



L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha un nome lungo, forse perché è lungo il passaggio che porta alla sua “nascita”.

Dietro a questo nome lungo c'è un insieme di significati davvero importante; significati che a volte trascuriamo senza renderci conto del grave errore in cui ci stiamo imbattendo.

Ma cos'è L'ACETO BALSAMICO? E cosa significa TRADIZIONALE di MODENA? E quelle tre letterine unite nel formare DOP?

Il temine BALSAMICO è un modo generico per definire gli aceti “agrodolci” che si producono tra le province di Modena e Reggio Emilia.

Ahimè nei banchi del supermercato ne vediamo di tanti tipi e, molto spesso, dietro ad UN'ETICHETTA FORVIANTE si nasconde un prodotto che non ha nulla a che vedere con L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP, il vero aceto balsamico.

Se, infatti, perdessimo un minuto del nostro tempo per leggere gli ingredienti capiremmo sicuramente più cose.

L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA è UNICAMENTE MOSTO D'UVA COTTO. PUNTO. Non c'è altro.

Infatti, L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA si ottiene da una LENTA ACETIFICAZIONE del MOSTO D'UVA COTTO, che avviene ad opera di una fermentazione naturale.


Durante il LUNGHISSIMO invecchiamento il MOSTO COTTO subisce una vera e propria trasformazione, diventa sempre più denso e acquisisce dei sapori e profumi caratteristici.

Nel 1979 un gruppo di produttore decide di fondare il CONSORZIO PRODUTTORI ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA in modo da TUTELARE e VALORIZZARE un prodotto UNICO al MONDO che si PRODUCE UNICAMENTE all'interno del TERRITORIO di MODENA.

Ecco che nel 2000 viene attribuito a questo prodotto favoloso la DOP: Denominazione Origine Protetta; una CERTIFICAZIONE che garantisce che tutte le OPERAZIONI di ELABORAZIONE, INVECCHIAMENTO, IMBOTTIGLIAMENTO devono provenire SOLO dal territorio di Modena.


Ecco perché ci sono degli aceti che costano davvero una sciocchezza ed altri che hanno, a volte, un valore inestimabile!

Vi garantisco che il SAPORE e la BONTA' del VERO BALSAMICO non ha nulla a che fare con le imitazioni.


A tal proposito vi consiglio assolutamente di PROVARE la LINEA dell'ACETAIA del CRISTO. Cliccate QUI il LINK troverete tutte le informazioni dell'azienda e dei loro favolosi prodotti.

La QUALITA' ha un prezzo ma vi ringrazierà anche la VOSTRA SALUTE, perché mangiare SANO porta sempre sulla buona strada.

L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è ricchissimo di sali minerali ed aiuta la digestione, non ha zuccheri aggiunti e vi limiterà l'utilizzo del sale in tavola.

Una qualche goccia di BALSAMICO aggiunto sulle verdure renderà i vostri CONTORNI dei piatti avvolgenti.


Una semplice insalata diventerà un piatto nobile e gli asparagi non avranno bisogno di altro condimento se non di una qualche goccia di balsamico.


Indicato anche sui FORMAGGI (sul PARMIGIANO in particolare) per un aperitivo in compagnia.


Una semplice TAGLIATA di CARNE condita olio extravergine e ACETO BALSAMICO è un qualcosa di favoloso.


Così come sulle FRAGOLE...se non avete mai provato le fragole con il balsamico vi consiglio di rimediare immediatamente! Ahah!


L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è davvero versatile in cucina e si possono creare un sacco di piatti meravigliosi!

A tal proposito ci aggiorneremo presto! :-)

Intanto fatemi sapere come lo utilizzate voi.

Non mi rimane che augurare a tutti...BUON ACETO BALSAMICO...quello VERO!

unospicchiodimelone