sabato 3 dicembre 2016

POLPETTE MERLUZZO e BROCCOLETTI - Il finger food delle feste natalizie

 Le POLPETTE MERLUZZO e BROCCOLETTI sono un ottimo finger food da portare sulla tavola per le feste natalizie...magari per la Vigilia di Natale...dipende dai vostri usi e costumi!

Sicuramente è uno STUZZICHINO sfiziosissimo che si presta bene in tutte le occasioni...anche, per esempio, per far mangiare pesce ai bambini!

I miei due monelli vanno matti per queste polpette...anche Zeno, di 10 mesi!

Con le polpette è impossibile sbagliare...anche quando sono piene di verdure, come queste! Ho scelto di aggiungerci dei broccoli e COMPANY: cavoli di Bruxelles e cavolfiore.

Le brassiche sono tra gli ortaggi più complicati da dare ai bambini, ma nelle polpette nessuno batterà ciglio...garantito! Ahah!

Anche il merluzzo è perfetto in polpetta in quanto è un pesce molto ricco di proprietà, ma povero di sapore!

Insomma, un bel piatto, qualche addobbo e tutto, a Natale, diventa magico! L'importante è stare insieme!

INGREDIENTI

300 g di merluzzo cotto
300 g di broccoletti, cavoli di Bruxelles, cavolfiore ecc. (i parenti, insomma AHAH) lessati
100 g di pangrattato
50 g di parmigiano reggiano grattugiato
1 uovo

PROCEDIMENTO

Il merluzzo io l'ho semplicemente cotto in forno con un filo d'olio e di concentrato di pomodoro (per dare sapore), ma voi potete anche cuocerlo in padella con qualche odore ed un pizzico di sale.

I broccoletti e parenti (fa anche rima) li ho lessati in padella con un filo d'acqua e un pizzico di sale; se avete modo di cuocerli al vapore sarebbe il top!




 Il "bello" delle polpette è che, a farle, si fa prestissimo: basterà prendere un contenitore, aggiungere tutti gli ingredienti e mescolare bene.

N.B. L'uovo, prima, sbattetelo a parte con l'aiuto di una forchetta.



Una volta formata la PALLONA potete iniziare a formare le polpette ed adagiarle su una teglia da forno.




Nel frattempo, mi raccomando, avrete già acceso il forno a 200-220°C.



Infornate e, dopo circa 20-30 minuti al massimo saranno belle dorate!




Non vi rimane che servirle su un bel vassoio e papparvene almeno 5 solo per aver fatto questa mossa! Ahah!



Buona polpetta di merluzzo, broccoli (e parenti vari) a tutti! :-)





unospicchiodimelone

venerdì 2 dicembre 2016

BIETOLA saltata in padella al MELOGRANO – Senza aglio



 La BIETOLA saltata in padella al MELOGRANO senza utilizzare aglio è un contorno alternativo e molto salutare.

L'aglio è il RE degli ortaggi salutari, ma ahimè non piace a tutti...o meglio, non tutti lo tollerano!

Questo contorno contiene ortaggi di stagione, si presenta molto bene ed è buonissimo! Quale buon motivo, dunque, per non portarlo sulla nostra tavola? E non solo...possiamo anche pensare di portarlo sulla tavola del Natale.

Sì, perché ormai è dicembre e bisogna già pensare a quei giorni di festa: COSA FACCIO? COSA PREPARO? COSA PORTO?

Tutti, ormai, abbiamo in famiglia vegetariani, vegani o salutisti! Ahah! Ormai non ci conviene più portare solo carni, stufati, lessi, tortellini di carne, paste ripiene e chi più ne ha più ne metta!

La BIETOLA o BIETA non è troppo amara e, spesso, piace anche ai più piccoli (magari per loro và LAVORICCHIATA un po' col formaggio per ingannarli).

Ancora più delicate e dolci solo le BIETOLINE. Io, ho utilizzato proprio queste per la ricetta di cui vi voglio parlare oggi.

Il MELOGRANO o MELAGRANA è un frutto spettacolare, si conserva a lungo ed io faccio sempre in modo di averne un paio nella cesta della frutta.

Il “problema” del melograno è sgranarlo...esistono dei metodi...ci ho provato, vi dico la verità...ma non sono molto brava...devo perfezionare!

Quindi, a tagliare il melograno, sono...come dire...un po' brutale! Ahah!



Una volta sgranato lo tengo in frigo in un barattolo per i vari utilizzi...dolci e salati! :-)

Il melograno è ottimo anche assieme alle verdure e, in coppia con la bietola, non fatevelo proprio scappare!

INGREDIENTI

circa 400-500 g di bietoline (in alternativa la bietola)
q.b. di olio extravergine d'oliva
q.b. di sale grosso
q.b. di semi di melograno
q.b. di mandorle tagliate a lamelle

PROCEDIMENTO

Saltate in padella le bietoline aggiungendo un filo d'olio e una piccola manciata di sale grosso. 



Mescolate mantenendo il fuoco vivace.

Un CONSIGLIO utilizzando il SALE GROSSO e non quello fino, la salatura sarà più omogenea.

Onde evitare bruciature potete aggiungere un mezzo bicchiere d'acqua.

Una volta che la bietola si è lessata come sapete, si riduce molto...



...potete aggiungere, nella quantità che preferite, i semi di melograno e le scaglie di mandorla!



Sarà un piacere gustare questo contorno...garantito! :-)



A presto...con altri “pensieri” natalizi! Ahah!

unospicchiodimelone!

giovedì 1 dicembre 2016

RAPE GRATINATE al FORNO – Con lo ZAFFERANO

 Le rape gratinate al forno con lo zafferano sono uno squisito contorno di stagione! Quante volte vediamo le rape e ci domandiamo cosa possiamo farci!
Ecco questa ricetta è una possibile risposta!

La RAPA non è l'ortaggio più consumato in Italia, ma appartiene piuttosto alla tradizione culinaria dei Paesi del Nord Europa; tuttavia è un ortaggio davvero gustoso che si presta per numerose ricette!

Di rape ne esistono di diversi tipi: c'è la RAPA ROSSA (ovvero la barbabietola), c'è la RAPA BIANCA (ovvero il cavolo rapa bianco) o la RAPA VIOLA (ovvero il cavolo rapa viola) ed infine il SEDANO RAPA che è più ciccione di queste rape, ha la buccia marroncina ed è disforme.

Le rape che ho scelto per questa ricetta sono dei cavoli rapa e ne ho trovati sia di bianchi che di viola! Tra l'altro quest'ultimi, una volta spelati, sono davvero meravigliosi!



 Lo ZAFFERANO è una spezia favolosa dalle mille virtù! Si ricava dai pistilli della pianta dello zafferano, un crocus viola stupendo che cresce benissimo nel nostro Paese!



Bisogna prestare attenzione, però, all'acquisto dello zafferano; spesso, infatti, capita di imbattersi in prodotti a prezzo basso poiché vengono miscelati con la curcuma...niente di male, anzi, anche la curcuma fa benissimo, ma è comunque frode alimentare!

Per questo, quando scegliete un prodotto in generale è sempre bene leggere l'etichetta e scegliere un prodotto di qualità! Vi consiglio, a tal proposito, di dare una sbirciatina alla pagina instagram di questa azienda BOTTEGA DELLO ZAFFERANO Potete trovarci anche dei furbissimi regalini da fare per Natale! 

Appena trovate, quindi, al mercato i CAVOLI RAPA non fateveli sfuggire e preparate questo delizioso contorno!

INGREDIENTI

3 rape (cavolo rapa)
1 bustina di pistilli di zafferano
1 bicchiere di latte
q.b. di pangrattato
q.b. di parmigiano reggiano grattugiato


PROCEDIMENTO

Pelate e lavate le rape, con l'aiuto di una mandolina le tagliate a lamelle e le unite assieme al latte e allo zafferano in una padella antiaderente.



Lasciate cuocere a fuoco vivace per circa 15 minuti. Nel frattempo accendete il forno a 200-220°C per farlo riscaldare e preparate una teglia da forno.

Se le rape si sono ammorbidite, ma il liquido non si è asciugato, allora le scolate. Quindi, ora potete iniziare a fare gli strati con le lamelle di rapa, il pangrattato ed il parmigiano.



 Io non ho aggiunto il sale (il formaggio è già salato), ma voi siete liberissimi di farlo!

Ora infornate per circa 15-20 minuti...o comunque fino a che non si è formata una crosticina dorata!

Ora potete servire e gustare! :-)



Allora non mi rimane che dirvi...buona rapa a tutti!:-)

unospicchiodimelone!

mercoledì 30 novembre 2016

LA TISANA DETOX – Con Curcuma e Betulla


La tisana detox è una tisana piacevolissima da assaporare...e anche benefica! I suoi due ingredienti (curcuma e betulla) sono un toccasana per il nostro organismo...ed ora vi svelo il perché!

La settimana scorsa mi sono imbattuta in una super influenza con tanto di laringite e febbre altissima, per cui la mia salvezza è stato l'antibiotico! Però, l'antibiotico appesantisce il fegato ed ho pensato bene di iniziare ad alleggerirlo con una buona tisana.

La pianta della curcuma è utilizzata come spezia, medicina e colorante naturale da millenni.



Della curcuma ne viene utilizzato il rizoma, fresco o essiccato: una fonte naturale di importanti sali minerali e di CURCUMINA.

La CURCUMINA è la sostanza principe della curcuma poiché svolge le importanti azioni disintossicanti, antitumorali, antiossidanti e antinfiammatorie.

Infatti, la curcuma è utilizzata fin dall'antichità per disintossicare e depurare l’organismo, soprattutto il fegato: le sue speciali proprietà antiossidanti sono in grado di contrastare la formazione di radicali liberi e rallentare l’invecchiamento cellulare.

Inoltre, la curcuma ha la capacità di favorire la digestione, alleviare tosse e mal di gola, supportare le difese immunitarie, migliorare la circolazione, abbassare il colesterolo, alleviare l'infiammazione, l'artrite e i dolori articolari.



Non sono state rilevate particolari controindicazioni della curcuma, salvo per chi soffre di calcoli biliari...quindi...è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico/farmacista/erborista...anche per i rimedi naturali!

La BETULLA è un albero appartenente alla famiglia delle Betulaceae. E' originaria dei paesi nordici con climi freddi e cresce in modo spontaneo anche in Italia specialmente sopra i 700 metri.

La betulla (di cui si utilizzano le foglie, gemme e corteccia) ha importanti proprietà diuretiche, depurative ed antinfiammatorie.

L'impiego della betulla ha delle controindicazioni, in particolare per le donne in stato di gravidanza, in allattamento, nei soggetti con insufficienza cardiaca o allergici all'aspirina.

Quindi...vige sempre la solita regola: INFORMARSI BENE DA CHI HA LE COMPETENZE prima di assumere una qualsiasi cosa...naturale o meno!

LE MIE INFORMAZIONI VOGLIONO ESSERE INFORMAZIONI GENERALI E NON SUGGERIMENTI MEDICI! Per ogni dubbio, perplessità o anche curiosità chiedete al vostro medico, farmacista o erborista specializzato di fiducia!

INGREDIENTI per 1 TAZZA

curcuma circa 5g di radice fresca (in alternativa va benissimo 1 cucchiaino di curcuma in polvere)
betulla → 1 cucchiaino di foglie essiccate

PROCEDIMENTO

Portate ad ebollizione l’acqua. Appena l'acqua bolle aggiungete la radice di curcuma (lavata e tagliata a fettine) e lasciatela bollire per circa 5 minuti.

N.B. se utilizzate la polvere allora la aggiungete nella tazza, senza bollirla.

Spegnete il fuoco, aggiungete il cucchiaino di betulla e lasciate riposare l’infuso per circa 10 minuti.

Ora potete versare l’infuso in una tazza da tè e, se preferite, aggiungere qualche goccia di limone e/o miele! A me piace molto anche così e, con questo freddino, mi piace assaporarla bella calda e lentamente! :-)



Buona tisana a tutti! :-)
unospicchiodimelone!

martedì 29 novembre 2016

Italian Food Secrets BOX

Conoscete Italian Food Secrets? E la loro favolosa BOX?

Italian Food Secrets è un progetto con il forte obiettivo di valorizzare i prodotti tipici italiani e la loro BOX è una confezione contenente un menù regionale completo.



Può diventare un ottimo regalo di Natale...originale e gustoso, non trovate?! :-) Ma non solo per Natale, questa box ripropone ogni mese una selezione di prodotti per scoprire ad una ad una le nostre regioni italiane!

Andate a curiosare QUI sul LINK, trovate tutte le informazioni dettagliatissime! :-)

Buona giornata a tutti!

unospicchiodimelone!

lunedì 28 novembre 2016

FRIGGITELLI RIPIENI di VERDURE e MIGLIO

I FRIGGITELLI sono dei peperoni tipici dell’Italia del Sud, in particolare della Campania. Spesso vengono chiamati FRIARIELLI, ma non hanno niente a che fare con i FRIARELLI-CIME di RAPA…è un’altra famiglia!

I friggitelli possono essere di colore verde, rosso, verde-bianchi; sono stretti e lunghi, hanno un sapore amarognolo e NON sono piccanti (come, invece, fa dedurre la loro forma molto simile al peperoncino).



Il loro nome proviene dal fatto che vengono tradizionalmente fritti in padella con l'olio, ma si prestano benissimo anche per realizzare tante altre ricette, per esempio: come condimento per la pasta, nelle frittate, oppure semplicemente saltati in padella con olio e sale.

Ottimi ripieni (qui vi potete sbizzarrire a più non posso). Io, come sempre, ho scelto un ripieno light e salutare: con verdure e miglio!

Come verdure ho utilizzato quelle avanzate dal minestrone. Il miglio l’ho cotto e l’ho aggiunto alle verdure…conoscete il MIGLIO, vero?

Il MIGLIO è un cereale ricco di sali minerali e vitamine, consigliato spesso nelle diete in quanto è diuretico ed energizzante! Perfetto anche per i bambini (sapete che a loro penso sempre)!

INGREDIENTI

circa 18-20 friggitelli
circa 400-500 g di ripieno tra miglio cotto e verdure cotte
q.b. di sale grosso
q.b. di olio extra vergine d’oliva

PROCEDIMENTO

Portate ad ebollizione un pochino d’acqua ed aggiungete, dopo averla salata, una tazzina da caffè di miglio. Dopo circa 15-20 minuti sarà cotto e potrete scolarlo.

Nel frattempo private i friggitelli del loro picciolo e semini. Lavate bene i friggitelli in modo da rimuovere tutti i semini.



In un contenitore unite il miglio alle verdure (*).

(*) Io, come vi ho detto, ho utilizzato le verdure avanzate dal minestrone, quindi le ho private della loro acqua lasciandole scolare dentro un colapasta. Potete usare anche altre verdure avanzate (magari quelle saltate in padella la sera prima).
Se vi va di fare questo contorno e non avete verdure avanzate allora vi consiglio di saltare in padella un pochino di zucca con il radicchio, per esempio.



Ora potete farcire i friggitelli, porli su una teglia oliata ed infornare (FORNO BEN CALDO) a 200-220°C per circa 30-45 minuti: appena saranno morbidi e dorati saranno pronti!

Ora potete servire…caldi sono una favola!



Buon contorno a tutti! :-)
unospicchiodimelone!

sabato 26 novembre 2016

Le RAVIOLE DOLCI BOLOGNESI – In versione LIGHT

Le RAVIOLE DOLCI BOLOGNESI…le avete mai assaggiate??? Se la vostra risposta è NO, allora è assolutamente arrivato il momento di farlo!

Ci sono tantissime versioni di questa ricetta: come sempre nelle ricette risiede anche la tradizione del paese o, comunque della famiglia, oltre che della Regione…per cui esistono numerose personalizzazioni.

Anch’io, infatti, le ho…come dire…personalizzate! Nel senso che ho surrogato allo zucchero tradizionale quello integrale e ho utilizzato (anche) farina integrale.

Quindi, ho reso le RAVIOLE DOLCI più light. Ho deciso di mantenere il burro perché non volevo dare uno SHOCK così decisivo alla ricetta della tradizione! :-)

Personalizzate o meno, le RAVIOLE DOLCI BOLOGNESI sono dei fagottini ripieni di SAVOR emiliano: la marmellata saporita!

Questa marmellata saporita non è altro che una mostarda di frutta (normalmente cotogno, prugna, mela e pera) arricchita da frutta secca (quindi arachidi, noci, nocciole, eccetera).



Per la RICETTA del SAVOR EMILIANO cliccate QUI.

E’ facilissima da fare, però vi do un consiglio: preparatelo il giorno prima avrà ancora più…come dire…SAVOR :-)

INGREDIENTI per circa 20 RAVIOLE DOLCI BOLOGNESI

125 g di farina 00
125 g di farina integrale
100 g di zucchero di canna integrale
100 g di burro
1 uovo
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
q.b. di zucchero a velo (per spolverarli esternamente)

INGREDIENTI per la FARCIA

circa  350 g di SAVOR

PROCEDIMENTO

Il procedimento è quello classico della pasta frolla, quindi prendete un contenitore ed unite l’uovo allo zucchero e mescolate energicamente.

Aggiungete il burro (LASCIATO AMMORBIDIRE FUORI FRIGO), il pizzico di sale, le farine ed il lievito sempre mescolando e sempre gradualmente.

Potete aiutarvi con una frusta elettrica o con la paletta di silicone. Alla fine, quando l’impasto inizierà a solidificarsi, vi troverete meglio ad aiutarvi con le mani.

Formata la vostra palla di frolla, la ponete in frigo per almeno un’ora.

Passata l’ora potete tirarla fuori dal frigo ed iniziare a stenderla con l’aiuto di un mattarello e un po’ di farina.

Una volta steso l’impasto, con l’utilizzo di uno stampo da biscotto a cerchio (o di un bicchiere), iniziate a creare, appunto, dei cerchi.



Prendete un cucchiaino di SAVOR, lo ponete al centro del vostro cerchio e chiudete formando una RAVIOLA.



Con le dita chiudete bene i bordi e potete infornare (FORNO BEN CALDO, MI RACCOMANDO) a 200-220° C per 10-15 minuti.



Appena si doreranno in superficie saranno pronti!

N.B. C’è chi, prima di infornarli, li spennella in superficie con un po’ di latte. Vedete voi se vi piacciono più friabili (senza latte) o più morbidi (con il latte).

Una volta raffreddati potete cospargerli di abbondante zucchero a velo!



Queste raviole sono anche un gustosissimo regalo da poter fare ad amici e parenti! :-)



Buona merenda a tutti! :-)
unospicchiodimelone!