giovedì 19 aprile 2018

FARINATA di CECI - la CECINA - RICETTA TOSCANA


La FARINATA di CECI o CECINA è una ricetta tipica della toscana o ligure. Credo le due versioni si assomiglino molto.

Questa che vi propongo io è una RICETTA TOSCANA, poiché a passarmela è una cara amica di San Casciano Val di Pesa, un paesino stupendo che si trova nel cuore del CHIANTI.

Per realizzare la FARINATA di CECI vi bastano 4 ingredienti principali: farina di ceci, acqua, olio extravergine e rosmarino.


Io sono sprovvista di rosmarino siccome ho fatto da poco il trasloco, per cui ho utilizzato del BASILICO ESSICCATO, anche questo molto profumato.

Preparare la FARINATA è a dir poco semplice ed è estremamente veloce! La CECINA è buona anche il giorno dopo e...ve la consiglio assolutamente a colazione! Vi darà una carica davvero unica! :-)


E' un'ottima merenda per i bambini perché è sfiziosa, sana e nutriente. I CECI sono dei legumi ricchissimi di PROTEINE NOBILI e non possono assolutamente mancare dalla nostra dieta.

Vi consiglio di proporre la FARINATA di CECI anche ai vostri ospiti per un aperitivo o un antipasto.

Durante la cottura, la FARINATA vi lascerà un odore travolgente...non saprete resistere ad addentarla subito appena sarà uscita dal forno! :-)

INGREDIENTI

180 g di farina di ceci
600 ml di acqua
6 cucchiai di extravergine d'oliva
q.b. di pepe
q.b. di sale
qualche rametto di rosmarino (in alternativa il BASILICO ESSICCATO)

PROCEDIMENTO

In un contenitore mettete l'acqua ed aggiungere gradatamente la farina setacciata, 3 cucchiai d'olio, il sale, pepe e qualche foglia di basilico essiccato.


N.B. Se aggiungete il ROSMARINO vi consiglio di aggiungere i rametti interi siccome gli aghi sono coriacei e non è gradevole masticarli.

Mescolate bene il tutto fino ad ottenere un semi-composto abbastanza liquido e assolutamente senza grumi.


Preparate una teglia con la carta da forno ed aggiungetegli il semi-composto. 


Una volta livellata la vostra farinata di ceci è pronta per entrare in forno (che avrete precedentemente preriscaldato a 200°C) per 15 minuti circa.

Togliete, dunque, un minuto la CECINA dal forno ed aggiungetegli i 3 cucchiai d'olio rimanenti.


Infornate nuovamente per altri 10/15 minuti finché non si sarà formata una meravigliosa crosticina in superficie.


Ed ecco che in questi pochi e semplici passaggi la vostra FARINATA di CECI è pronta!


Non mi rimane che augurare...BUON APPETITO A TUTTI!

unospicchiodimelone

mercoledì 18 aprile 2018

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP – ACETAIA del CRISTO



L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha un nome lungo, forse perché è lungo il passaggio che porta alla sua “nascita”.

Dietro a questo nome lungo c'è un insieme di significati davvero importante; significati che a volte trascuriamo senza renderci conto del grave errore in cui ci stiamo imbattendo.

Ma cos'è L'ACETO BALSAMICO? E cosa significa TRADIZIONALE di MODENA? E quelle tre letterine unite nel formare DOP?

Il temine BALSAMICO è un modo generico per definire gli aceti “agrodolci” che si producono tra le province di Modena e Reggio Emilia.

Ahimè nei banchi del supermercato ne vediamo di tanti tipi e, molto spesso, dietro ad UN'ETICHETTA FORVIANTE si nasconde un prodotto che non ha nulla a che vedere con L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP, il vero aceto balsamico.

Se, infatti, perdessimo un minuto del nostro tempo per leggere gli ingredienti capiremmo sicuramente più cose.

L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA è UNICAMENTE MOSTO D'UVA COTTO. PUNTO. Non c'è altro.

Infatti, L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA si ottiene da una LENTA ACETIFICAZIONE del MOSTO D'UVA COTTO, che avviene ad opera di una fermentazione naturale.


Durante il LUNGHISSIMO invecchiamento il MOSTO COTTO subisce una vera e propria trasformazione, diventa sempre più denso e acquisisce dei sapori e profumi caratteristici.

Nel 1979 un gruppo di produttore decide di fondare il CONSORZIO PRODUTTORI ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA in modo da TUTELARE e VALORIZZARE un prodotto UNICO al MONDO che si PRODUCE UNICAMENTE all'interno del TERRITORIO di MODENA.

Ecco che nel 2000 viene attribuito a questo prodotto favoloso la DOP: Denominazione Origine Protetta; una CERTIFICAZIONE che garantisce che tutte le OPERAZIONI di ELABORAZIONE, INVECCHIAMENTO, IMBOTTIGLIAMENTO devono provenire SOLO dal territorio di Modena.


Ecco perché ci sono degli aceti che costano davvero una sciocchezza ed altri che hanno, a volte, un valore inestimabile!

Vi garantisco che il SAPORE e la BONTA' del VERO BALSAMICO non ha nulla a che fare con le imitazioni.


A tal proposito vi consiglio assolutamente di PROVARE la LINEA dell'ACETAIA del CRISTO. Cliccate QUI il LINK troverete tutte le informazioni dell'azienda e dei loro favolosi prodotti.

La QUALITA' ha un prezzo ma vi ringrazierà anche la VOSTRA SALUTE, perché mangiare SANO porta sempre sulla buona strada.

L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è ricchissimo di sali minerali ed aiuta la digestione, non ha zuccheri aggiunti e vi limiterà l'utilizzo del sale in tavola.

Una qualche goccia di BALSAMICO aggiunto sulle verdure renderà i vostri CONTORNI dei piatti avvolgenti.


Una semplice insalata diventerà un piatto nobile e gli asparagi non avranno bisogno di altro condimento se non di una qualche goccia di balsamico.


Indicato anche sui FORMAGGI (sul PARMIGIANO in particolare) per un aperitivo in compagnia.


Una semplice TAGLIATA di CARNE condita olio extravergine e ACETO BALSAMICO è un qualcosa di favoloso.


Così come sulle FRAGOLE...se non avete mai provato le fragole con il balsamico vi consiglio di rimediare immediatamente! Ahah!


L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è davvero versatile in cucina e si possono creare un sacco di piatti meravigliosi!

A tal proposito ci aggiorneremo presto! :-)

Intanto fatemi sapere come lo utilizzate voi.

Non mi rimane che augurare a tutti...BUON ACETO BALSAMICO...quello VERO!

unospicchiodimelone

giovedì 5 aprile 2018

PRIMAVERA DEL PROSECCO SUPERIORE – Un'ESPERIENZA da VIVERE e da GUSTARE


La PRIMAVERA DEL PROSECCO SUPERIORE è assolutamente un'ESPERIENZA fantastica da VIVERE e da GUSTARE.

Fantastica” poiché il luogo in cui si svolge è favoloso, da “vivere” poiché è davvero un'esperienza da dover fare nella vita, da “gustare” poiché non puoi tornare a casa senza aver degustato dei prosecchi e dei cibi da sogno.


Ma facciamo un passo alla volta. Intanto COS'E' questa famosa PRIMAVERA del PROSECCO SUPERIORE? E' un EVENTO ENOTURISTICO con il forte obiettivo di promuovere le STRADE del PROSECCO SUPERIORE DOCG.



DOVE SONO queste fantastiche STRADE? Nel VENETO, precisamente nelle COLLINE del TREVIGIANO: quelle meravigliose colline verdi in cui lo sguardo può perdersi tra i VIGNETI che, sinuosi come onde del mare, conservano un sacco di STORIA.


UNA STORIA che parla di UOMINI, DONNE, NATURA. Un'unione che sa dell'INCREDIBILE, un'unione che racconta di un EQUILIBRIO che sa di POESIA.

Da queste COLLINE TREVIGIANE nascono le BOLLICINE PIU' CELEBRI al MONDO, quelle del CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE.

L'EVENTO PRIMAVERA del PROSECCO SUPERIORE del 2018 giunge alla ventitreesima edizione ed ogni anno coinvolge circa 250.000 visitatori. Le TAPPE in programma sono 17 e si dividono tra eventi culturali, sportivi ed enogastronomici. Imperdibili le tappe alle varie MOSTRE DEL VINO.


La PRIMAVERA del PROSECCO SUPERIORE ha avuto inizio il 17 marzo e si chiuderà il 10 giugno; pertanto, consiglio a tutti, di fissare in agenda una bellissima gita in queste terre.

Una GITA che può svolgersi in giornata o anche per un intero week end. E' chiaro che poter stare due giorni permette di godere a pieno tutta l'offerta del paesaggio e dell'evento che si suddivide tra natura e relax, tra arte, sport e buona cucina.

Consiglio a tutti una meravigliosa passeggiata, o perché no anche BICICLETTATA, tra le VIE, i SENTIERI, i BORGHETTI ANTICHI, i VIGNETI, le CANTINE...le MOSTRE! Una passeggiata che vi riporta in armonia con la natura, una natura in cui uomini e donne hanno fatto la differenza.


I VIGNETI sono magnificamente allevati: è tutto perfetto! Le interfila sono inerbite: l'erba ed i fiori selvatici fanno da padrone. Così, l'ecosistema è mantenuto in perfetta armonia tra il selvaggio ed il coltivato.


Nell'area che comprende CONEGLIANO e VALDOBBIADENE nasce una BELLEZZA SUPERIORE...nasce UNA “G”. Una lettera che accanto alla DOC fa la differenza.

DOCG significa Denominazione di Origine Controllata e Garantita, una certificazione che permette di identificare la provenienza geografica di un vino e che può essere attribuita solamente a quei vini di particolare pregio che, da almeno 5 anni, sono classificati come DOC.

Un salto di qualità, dunque, frutto di un DISCIPLINARE ancora più ristretto rispetto ad una DOC.

I VINI che hanno la “G” oltre la DOC sono inferiori a 100, un numero decisamente ristretto. Tra questi 100 vi è il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene.



Io ed altri colleghi abbiamo avuto il privilegio di essere ospitati dalla PRIMAVERA del PROSECCO SUPERIORE per un bellissimo TOUR, un BLOG TOUR per l'esattezza.

Questa giornata mi ha permesso di portare a casa davvero un bagaglio culturale incredibile e, siccome non ho visto tutto ciò che avrei voluto vedere, assolutamente ci tornerò presto con la famiglia.

Sì, perché è un luogo molto adatto alle famiglie.


E' possibile visitare le COLLINE del PROSECCO SUPERIORE con il trenino, oppure con le VESPE o con le MOUNTAN BIKE assistite: biciclette semi motorizzate che permettono di avere una pedalata aerobica, dunque, assistita.


Buon CIBO e buon VINO non mancano. Il vostro PALATO e la VOSTRA VISTA vi ringrazieranno. 


Le colline del trevigiano sono assolutamente da visitare!


Vi invito ad ad andare a VISITARE il SITO INTERNET https://www.primaveradelprosecco.it/ troverete tutte le informazioni necessarie per programmare una vostra giornata speciale!


Non mi rimane che augurare a tutti...CIN CIN!

unospicchiodimelone

martedì 3 aprile 2018

TORTA SALATA con ASPARAGI, CIPOLLA e PISELLI

La TORTA SALATA con ASPARAGI, CIPOLLA e PISELLI è una torta salata decisamente primaverile! E' saporita e ricca di verdure!

La torta salata è perfetta come SALVA CENA: è velocissima da preparare e si presta benissimo per numerose ricette.

Io adoro le torte salate: normalmente, faccio una base con uova e formaggio, poi aggiungo il condimento.

In questo caso, come condimento, ho scelto verdure tipiche primaverili: i PISELLI, gli ASPARAGI e la CIPOLLA dolce, quella di Tropea (che amo tantissimo).

Gli asparagi andranno leggermente lessati prima, mentre le altre verdure le potete tranquillamente mettere a crudo.

I PISELLI sono dei legumi dolci e croccanti: a me piace aggiungerli nelle insalate e non resisto a non mangiarli appena sgranati! :-)

Gli ASPARAGI sono dei preziosissimi germogli: detox al massimo e ricchissimi di sali minerali!

La CIPOLLA è diuretica e disinfettante; purtroppo non tutti la digeriscono, ma se la tagliate a fette e la lasciate a bagno nell'acqua un'oretta ridurrete di molto il suo sapore pungente e duraturo!

Con le uova ed il parmigiano, questa TORTA SALATA, diventa una QUICHE favolosa che piacerà a grandi e piccini! :-)

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia (rettangolare se volete decorare come me, sennò va benissimo anche rotonda)
4 uova
80 g di parmigiano reggiano grattugiato
q.b di sale fino
q.b. di sale grosso
circa 10 asparagi
1 cipolla non troppo grande (ottima la Tropea, ma va benissimo anche un'altra cipolla)
8-10 piselli

PROCEDIMENTO

Innanzitutto lessate un pochino gli asparagi; io normalmente faccio bollire prima l'acqua, poi aggiungo il sale e gli asparagi. Se, per una cottura normale, ci vorrebbero 15/20 minuti qui calcolate la metà del tempo, poiché cuoceranno anche nel forno.

Sgranate i piselli e tagliate la cipolla a fette.


N.B. Ricordatevi del trucchetto che vi dicevo prima: se volete che la cipolla lasci meno sapore (e odore), una volta tagliata la mettete a bagno nell'acqua circa un'oretta; la scolate e la utilizzate per la vostra ricetta.

Prendete un contenitore e ci aggiungete le uova, il parmigiano, un pochino di pepe e (pochissimo) sale; con l'aiuto di una forchetta mescolate bene il tutto.



Distendete la pasta sfoglia sulla vostra teglia da forno (ACCENDETE IL FORNO a 200-220°C così sarà ben caldo) e aggiungete le uova appena mescolate e le verdure.



Se volete potete divertirvi a fare una specie di quadro primaverile!


Adoro dare sfogo alla fantasia in cucina...perché in PRIMIS un piatto dev'essere buono...ma se è bello, tanto meglio! :-)

Una volta decorata la vostra torta salata, infornate per circa 20-25 minuti! Non appena sarà tutto bello dorato, il vostro capolavoro sarà pronto!



Ora non vi rimane che gustarvi una bella fetta appena tagliata!



E a me non rimane che dirvi...BUONA TORTA SALATA di PRIMAVERA...a tutti! :-)



unospicchiodimelone