martedì 17 ottobre 2017

CAROTE VIOLA ARROSTITE AL FORNO con SEMI, ZENZERO e CURCUMA


Le CAROTE VIOLA ARROSTITE AL FORNO con SEMI, ZENZERO e CURCUMA sono un contorno gustosissimo, semplicissimo da fare e che stupirà tutti!

Il problema è solo uno: trovare le CAROTE VIOLA! Quindi, appena le trovate, fatene una scorta poiché sono davvero moooolto buone, oltre che salutari!

Ispirata dal mio contorno CAROTE ARROSTISTE AL FORNO con ZENZERO, SEMI di PAPAVERO e SESAMO (vi lascio la RICETTA QUI), ho deciso di riproporlo in una chiave leggermente diversa e, sicuramente, più colorata!

Le CAROTE VIOLA sono una VARIETA' ANTICA e, dunque, nulla di manipolato o di particolarmente strano! Anzi, fanno parte del nostro passato e, fortunatamente, negli ultimi anni abbiamo ricominciato a farne un maggiore consumo.

Le CAROTE VIOLA, analogamente alle CAROTE ARANCIO, hanno ottime proprietà benefiche: contengono sostanze capaci di proteggerci dai raggi UV e capaci di rinforzare la vista! Inoltre, ci proteggono l'apparato intestinale e sono essenziali per la dieta dei bambini!

La CURCUMA e lo ZENZERO freschi vi daranno quel tocco speziato in più!
Gustosissimi anche i semi oleosi tostati al forno! 

Questo contorno, sfizioso e colorato, piacerà a tutti...garantito! :-)

INGREDIENTI (per 3-4 persone)

1 kg di carote viola e arancio
q.b. di semi di girasole
q.b. di semi di sesamo
3-4 scaglie di zenzero fresco (se preferite, abbondate pure)
3-4 scaglie di curcuma fresca (se preferite, abbondate pure)
q.b. di olio extravergine d’oliva
q.b. di sale grosso

PROCEDIMENTO

Spelate, lavate e tagliate nel senso longitudinale le varie carote.


N.B. Le carote viola coloreranno un po' le vostre mani, ma nulla che non vada via con una sciacquata!

Tagliate a listarelle anche lo zenzero e curcuma. Se volete evitate di spelarle ma lavatele bene. Ah...anche la curcuma colorerà le vostre mani! :-)


Prendete una teglia da forno, la ungete con olio extravergine d'oliva ed aggiungete le carote, il sale grosso e le scaglie di zenzero e curcuma!



Ora infornate a 220°C per almeno 30 minuti (MI RACCOMANDO sempre FORNO BEN CALDO).

N.B. Vi consiglio di prestate sempre attenzione alla cottura poiché essa varia da FORNO A FORNO.

A circa 10 minuti dalla fine cottura aggiungete i semi di sesamo e girasole, così si tosteranno un po' senza bruciarsi!


La doratura sarà l'indice di cottura delle vostre carote! :-)


Non mi rimane che augurarvi…UN BUON CONTORNO COLORATO! :-)

unospicchiodimelone

giovedì 12 ottobre 2017

PIANTE e ANIMALI PERDUTI – XXI EDIZIONE GUASTALLA


PIANTE e ANIMALI PERDUTI  è una manifestazione storica che si svolge a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia e, quest'anno, ha "festeggiato" la XXI edizione.

Tutti gli appassionati del mondo del giardinaggio, dell'agricoltura e degli animali dovrebbero assolutamente farci un passaggio.


Ma non solo gli esperti...poiché anche un non-appassionato...si appassionerebbe! :-)


E' un luogo adatto anche alle famiglie e, assolutamente, ai bambini.

Piante e Animali Perduti è una continua mostra di varietà di frutti...


...di ortaggi...


...ma anche di fiori!


Il paese si trasforma in un ARCOBALENO.
Un arcobaleno profumato, perché davvero spuntano piante da frutto, piante da giardino ed erbe aromatiche ovunque!


Non solo l'olfatto vi sarà grato di averlo portato a Guastalla per la manifestazione di piante e animali perduti...ma anche la pancia! :-) Sì perché sarà impossibile non fermarsi a gustare un pane fatto con farine antiche...


...o un dolce della tradizione emiliana, come il BENSONE, chiamato anche BRAZADELA (dai bolognesi) e BALSON (dai modenesi). Una tradizione che si è spinta fino alla Romagna dove viene chiamata CIAMBELLA ROMAGNOLA! E comunque si chiami...questo dolce è davvero una favola! :-)


Sempre girando per il paese durante la mostra potrete trovare gli artigiani che producono formaggi. Formaggi lavorati secondo standard e tradizioni ben precise. Tradizioni che ricordano il passato in cui si rispettava al 100% la vita dell'animale e si seguivano totalmente i ritmi della natura.


Incantevole anche osservare chi sa ancora realizzare un cesto interamente a mano...


Inoltre, è anche il posto giusto per fare shopping! :-) E' pieno di bancarelle con le spezie...


...e con oggettistica meravigliosa! :-)



Personalmente, sono tante le cose che mi hanno colpito durante la mia visita a PIANTE e ANIMALI PERDUTI, ma quella che mi ha segnato è la MOSTRA POMOLOGICA!


STUPENDA è dir poco!


Tavoli interi che mostravano la NOSTRA RICCHEZZA...la RICCHEZZA che la NATURA ci ha donato e che dovremo assolutamente imparare a valorizzare e conservare al meglio!


Uva, mele, meloni, angurie, pere, fichi, prugne, tutta la frutta...ma anche funghi...


...e peperoncini!


Davvero da farsi un patrimonio colturale non indifferente!


Ho avuto anche modo di visitare Palazzo Ducale, di vedere le sue stanze che sapevano di storia, di magia...


...e ho potuto osservare la fiera dall'alto, la fiera che si stendeva a partire dalla piazza principale del paese.


I bambini (credo) abbiano passato l'intera giornata dagli animali...sì perché ormai è difficilissimo vedere un animale...dal vivo! Mucche, cavalli, asinelli, conigli...


Insomma, che dire, non perdetevi l'appuntamento per l'anno prossimo! Assolutamente da segnare in agenda! :-)

Non so se mi inviteranno ancora da BLOGGER...


...ma certamente come visitatore potrò andarci! :-)


Sarà bellissimo tornare a casa con una SPESA...di UNA VOLTA! :-)



Dal mio post di INSTAGRAM del 19 settembre 2017

A volte guardare nel PASSATO non significa TORNARE INDIETRO. Se osserviamo ciò che stiamo perdendo con UN'OTTICA VERSO IL FUTURO significa che sappiamo QUANTO VALORE C'È nella parola BIODIVERSITA'.
La NATURA, non smetterò mai di ripeterlo, ci insegna una cosa MOLTO IMPORTANTE: che LA DIVERSITÀ È RICCHEZZA.
Quella parola che all'uomo fa paura “DIVERSO” alla natura piace tantissimo!
Perché la diversità dà vita alla vita, dà forma alla continuità, crea un TESORO INESTIMABILE.
Se siete curiosi di vedere questo tesoro, questa mostra di piante, frutti, animali antichi E TANTO ALTRO non perdetevi la MANIFESTAZIONE delle PIANTE e ANIMALI PERDUTI a GUASTALLA in provincia di REGGIO EMILIA una città che sarà rivestita di PASSATO rivolto al FUTURO.
LO SPICCHIO SARÀ PRESENTE!
Tutte le info le trovate sul SITO INTERNET www.pianteanimaliperduti.it oppure visitando la pagina @piante_animali_perduti su FB e IG!



Allora non mi rimane che augurarvi...buona BIODIVERSITA' a tutti!



unospicchiodimelone!

lunedì 9 ottobre 2017

MELE cotte al FORNO con FRUTTA SECCA e MIELE


Le MELE cotte al FORNO con FRUTTA SECCA e MIELE sono un DESSERT davvero favoloso!

Sono facilissime da preparare e, nonostante la loro semplicità, si prestano benissimo ad essere un'ottima alternativa del dolce a fine pasto.

L'autunno, per me, è sinonimo di MELA! Ci sono delle varietà note per la cottura. Io, direi di avere provato tutte le VARIETA', alcune anche molto antiche, e vi assicuro che sono tutte davvero buone! :-)

E' chiaro che, essendo la MELA la PROTAGONISTA, va scelta una SIGNORA MELA! :-)


Non a caso, infatti, ho scelto le MELE VAL VENOSTA Un marchio, una sicurezza.

Val Venosta è davvero sinonimo di qualità! Non solo per la BONTA' del frutto, ma anche per la TRACCIABILITA' di prodotto e per la DEDIZIONE di tutto il personale che è “dietro” a questa mela.

Ci sono, infatti, persone dedicate al controllo della merce, al controllo del rispetto delle regole, dei disciplinari. Le persone che lavorano in magazzino, nei frutteti a raccogliere o i titolari aziendali che desiderano valorizzare il loro prodotto ed il loro territorio.

Insomma, c'è davvero un mondo dietro un frutto! :-)

Vi lascio QUI il link in cui potete trovare tutte le informazioni che volete riguardo questo frutto!

Esistono molte VERSIONI delle mele cotte al forno: c'è chi gli aggiunge lo zucchero, chi un goccio di vino, chi il liquore.

Io, ho scelto di farlo con ingredienti semplici, genuini, che completano la delicatezza di questo dessert.

INGREDIENTI

mele
uvetta
more di gelso
pinoli
scaglie di mandorla
miele

PROCEDIMENTO

Lavate le mele e privatele del torsolo con l'aiuto del LEVA TORSOLO.


Se le MELE sono BIO potete non sbucciarle.

Su un piattino preparatevi il vostro mix di frutta secca. 


Vi consiglio di farlo con ciò che più vi piace, con ciò che avete in casa e di unire una parte di semi oleosi (noci, mandorle, ecc.) ed una parte di frutta secca dolce (tutta la frutta disidratata che volete).

Accendete il forno a 200-220°C così inizia a scaldarsi, rivestite una teglia con carta da forno e adagiate sulla teglia le vostre mele.


Farcite il VUOTO che si è creato privando la mela del torsolo con il mix di frutta secca. Spruzzate con del MIELE ed infornate!



Il tempo di cottura varia dal tipo di mela che utilizzate (se è più o meno acquosa), ma comunque un'oretta vi ci vorrà!

Le vedrete aprirsi ed emettere il loro zucchero naturale che andrà a caramellarsi e sarà molto buono!


La polpa sarà morbida, soffice e, soprattutto dolcissima!


Un sapore davvero unico che sa di tradizione, di coccola e...come dicevamo all'inizio...di autunno!

Non mi rimane che augurarvi BUONA MELA COTTA a tutti!

unospicchiodimelone!

martedì 3 ottobre 2017

IL NERGI YOGURT


Il NERGI YOGURT vuole essere un gustosissimo DESSERT perfetto da gustare a COLAZIONE o MERENDA.

Il NERGI è, dunque, il protagonista di questo YOGURT! Ma ho deciso di aggiungerci anche la MELA, i LAMPONI, frutti rossi buonissimi e ricchi di virtù, frutta secca e...una NOTA DOLCE particolare: è il MIX tra MIELE e MALTO D’ORZO! Mai provato?

Se non avete mai provato questa unione dovete farlo assolutamente! E' squisita!
Sto parlando del malto d'orzo semiliquido (non quello secco), quello che assomiglia al miele, per l'appunto!

Il malto d'orzo è meno dolce di quest'ultimo, ma lascia un aroma molto buono: deciso e aromatico.

Come FRUTTA SECCA ho scelto le BACCHE di GOJI (buonissime anche fresche, ma più difficili da reperire), le SCAGLIE di MANDORLA e le GRANELLE di NOCCIOLA.

Ovviamente il NERGI YOGURT potete personalizzarlo come più vi pare...l'importante è che ci sia il NERGI!

Se cliccate QUI trovate tutte le INFORMAZIONI che riguardano questo BABY FRUTTO davvero spettacolare! :-)



INGREDIENTI

yogurt bio intero (magro sarebbe il top)
lamponi
nergi
mela bio
scaglie di mandorle
granella di nocciola
bacche di Goji
miele
malto d’orzo

PROCEDIMENTO

Lavate la frutta e tagliatela a fettine. Il NERGI, oltre essere buonissimo, ha anche la peculiarità di NON DOVER ESSERE SBUCCIATO. Per cui, se scegliete anche la mela non trattata, non dovrete sbucciare proprio nulla!

A parte, in una tazzina, mescolate mezzo cucchiaio di miele a mezzo cucchiaio di malto d’orzo.

Prendete una bowl (ciotola) e riempite con lo yogurt; aggiungete la frutta, le mandorle, le bacche, le nocciole ed il MIX DOLCE miele/malto.

Una VERA BONTA'!


Ora non vi rimane che gustarvi questa splendida merenda...o colazione! :-)



Ed io non posso che augurarvi un BUON NERGI YOGURT a tutti! 



unospicchiodimelone!

lunedì 2 ottobre 2017

NERGI - Il BABY KIWI dalle mille VIRTU'


Il NERGI è un BABY KIWI dalle mille VIRTU'. Ma perché?

Questo CUGINO MIGNON del kiwi è dolcissimo e perfetto come SNACK zuccherino al naturale e salutare!

Inoltre, è praticissimo → non c’è nemmeno bisogno di sbucciarlo e si adatta molto bene ad ogni tipologia di piatto!

Sì, il NERGI è perfetto anche per accompagnare carne, pesce, insalate…insomma…con il NERGI in cucina ci si può proprio sbizzarrire!

La dolcezza di questo BABY KIWI è molto apprezzata dai bambini! Dunque, le mamme appezzeranno anche le proprietà benefiche di questo gustosissimo frutto.

Il NERGI è considerato un SUPER FOOD poiché è particolarmente ricco di sostanze nutritive, di antiossidanti fondamentali per la nostra salute (come la VITAMINA C), è IPOCALORICO ed è ricchissimo di FIBRE, grandi alleate del nostro intestino!

Molto coltivato in Nuova Zelanda, Canada, Stati Uniti, Francia, Germania, ma anche Italia...nelle bellissime zone del Piemonte!

Il PERIODO di RACCOLTA del NERGI inizia circa a FINE AGOSTO, per cui, riusciamo a trovarlo sui banchi dell'orto frutta fino ai primi di novembre (circa).

Insomma, un frutto altamente stagionale da NON PERDERE, dunque, appena lo troviamo in vendita!


Io ho un prezioso legame con questo frutto, sono stata MAMMA NERGISSIMA e, in un qualche modo, questa collaborazione mi ha portato molta fortuna! 

EVVIVA, dunque, il NERGI

Per tutte le altre INFORMAZIONI vi invito a cliccare QUI


unospicchiodimelone