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mercoledì 20 novembre 2019

PERE COTTE in PENTOLA al VINO ROSSO – senza zucchero



Le PERE COTTE in PENTOLA al VINO ROSSO sono una vera favola…anche perché formeranno una GLASSA al VINO ROSSO niente MALE e sono SENZA ZUCCHERO aggiunto.

Una ricetta semplicissima, ma anche elegante e…perché no, con un certo fascino innovativo.

Come PERA vi suggerisco la DECANA…le conoscete? E’ una PERA PREGIATISSIMA, largamente coltivata in EMILIA ROMAGNA.


E’ ottima per il consumo fresco ma io la adoro anche cotta; in alternativa potete utilizzare la KAISER o la CONFERENCE.

Le PERE KAISER le riconoscete dalla RUGGINOSITA’ della buccia di color marrone; invece le PERE CONFERENCE sono anch’esse rugginose ma hanno una buccia più verdastra.

Le PERE DECANA sono più cicciotte…hanno MENO la forma piriforme, per intenderci e hanno una facciata rossiccia.

La PERA è un frutto molto versatile in cucina; non a caso c’è il detto “non dire al contadino quanto è buono il formaggio con le pere”

Insomma, non solo DESSERT con le pere ma…oggi parliamo proprio di un bel DESSERT che può essere gustato a fine pasto per digerire e non appesantire.


Può anche essere un’ottima merenda o una colazione alternativa; l’importante è non mangiarne mille (come verrebbe voglia di fare) perché le pere cotte sono super lassative :-)

INGREDIENTI

6-7 PERE
q.b. di vino rosso

PROCEDIMENTO

Lavate bene le pere e disponetele nella pentola; aggiungete VINO ROSSO quanto basta a coprire 2 cm di altezza della pentola.

Le pere, dunque, non dovranno essere sommerse di VINO.



Così il VINO rosso si ridurrà lentamente e diventerà un’ottima glassa con cui ricoprirete le pere.

Come VINO ROSSO vi suggerisco un vino corposo, magari dolce e non acido.

I tempi di cottura variano da una serie di variabili come: numero pere/maturità frutto/velocità fiamma.

Però un’ora calcolatela sicuro…e vi suggerisco di non lasciare il fuoco sempre molto vivo, ma di favorire una cottura più lenta e prolungata.


Lasciate anche il coperchio per almeno metà della cottura in modo da favorire una cottura omogenea di tutta la pera.

Per capire se la pera è cotta aiutatevi con una forchetta…esattamente come fate con le patate.

Lasciate raffreddare un pochino e, se potete, servite le pere tiepide.

Mi raccomando…NON DIMENTICATE di affogare LE PERE COTTE in quella squisita glassa di vino rosso che si creerà!


Non mi rimane che augurare a tutti BUONE PERE COTTE in PENTOLA al VINO ROSSO!

UnoSpicchioDiMelone

giovedì 24 ottobre 2019

PANCAKES alla ZUCCA – SENZA UOVA


I PANCAKES alla ZUCCA senza uova sono davvero speciali per una COLAZIONE completamente FIT :-)

I social IMPAZZANO di RICETTE CON LA ZUCCA, le bacheche di Instagram sono completamente intasate di ARANCIO ZUCCA.

Beh, ci sta poiché la ZUCCA è un ortaggio davvero speciale.

La ZUCCA, infatti, è VERSATILISSIMA in cucina; è ottima sia utilizzata nella realizzazione di dolci che di piatti salati.

La ZUCCA è assolutamente RICCA di BENESSERE e POVERA di CALORIE; infatti è consigliatissima nelle diete.

Inoltre, la ZUCCA ha una consistenza tale che si presta benissimo ad essere un OTTIMO SURROGATO alle UOVA.

Io personalmente amo le UOVA ma conosco persone intolleranti alle uova oppure che seguono diete rigide e, dunque, eliminano le uova per un determinato periodo dalla propria alimentazione.

Amanti o meno delle UOVA, vi suggerisco in questa ricetta di NON utilizzarle, proprio per il semplice motivo che c’è già la ZUCCA a fungere da “uovo” :-)

ATTENZIONE PERO’ perché TUTTO DIPENDE dalla CONSISTENZA della ZUCCA che utilizzerete.


Infatti, NON A CASO, consiglio di utilizzare la ZUCCA DELICA…avete presente qual è vero??? E’ quella VERDE fuori e ARANCIONE dentro.

La ZUCCA DELICA, anche conosciuta come ZUCCA MANTOVANA poiché largamente coltivata nella zona del mantovano, ha una polpa SODA e ASCIUTTA, oltre che molto aromatica e pregiata.

Quindi la PUREA di ZUCCA che ricaverete dalla DELICA sarà PERFETTA per i vostri PANCAKE e non dovrete ricorrere all’emergenza di aggiungere 1 uovo all’impasto.

Pronti con BOWL e MESTOLO??? Si parte con la RICETTA!


INGREDIENTI per 8-10 pancakes

150 g di purea di zucca (preferibile la ZUCCA DELICA)
60 g di farina 00
60 g di farina integrale
120 ml di latte
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Io amo spesso cuocere la ZUCCA al FORNO, oppure cuocerla SALTATA in PADELLA con olio e sale grosso.

In entrambi i casi NON TOLGO LA BUCCIA alla ZUCCA, ma la lavo bene e cucino anche questa, così 1) non divento matta a spelarla e 2) MANGIO anche la buccia :-)

Quando cucino la zucca ne faccio spesso in esubero così, della zucca avanzata, ne conservo la POLPA per utilizzarla poi in altre ricette, come per esempio i PANCAKES.

Se DOVESTE però fare appositamente la pure di ZUCCA per fare i PANCAKES allora vi suggerisco assolutamente di CUOCERLA al FORNO.

La cottura al forno renderà più COMPATTA e meno acquosa la vostra POLPA di ZUCCA.


Detta questa premessa, UNITE la POLPA di zucca agli ingredienti sopraelencati, quindi farina + bicarbonato + latte + olio.

Suggerisco di aggiungere gli ingredienti gradatamente mescolando continuamente in modo da evitare la formazione di grumi.

NB Se vedete che l’impasto è troppo liquido (causa polpa di zucca poco compatta) allora sarà necessario aggiungere 1 uovo

Una volta che avete ottenuto un impasto liscio ed omogeneo potete iniziare la COTTURA, quindi scaldate bene la piastra sul fuoco, aggiungete un filo d’olio e, con l’aiuto di un mestolo, iniziate a cuocere i pancakes.


Se avete un mestolo grande, allora utilizzate MEZZO mestolo per fare 1 pancakes.

In pochi minuti i vostri pancakes saranno pronti e potrete gustarvi una meravigliosa colazione salutare.

Siccome questi PANCAKES alla ZUCCA senza UOVA non sono né salati né zuccherati potete tranquillamente sbizzarrirvi nel servirla accompagnata da MIELE e FRUTTA o…SALAME e FORMAGGI. :-)


Non mi rimane che augurare a tutti voi…BUONI PANCAKES alla ZUCCA senza UOVA.

UnoSpicchioDiMelone

domenica 8 settembre 2019

MELE BOWL con Yogurt e Frutta Fresca – con MELE della VAL VENOSTA



Le MELE BOWL con Yogurt e Frutta fresca sono fresche, colorate, salutari e soprattutto squisite.

Con le MELE BOWL potete farci delle deliziose colazioni, ma anche degli spuntini davvero light.

Le MELE BOWL sono apprezzatissime anche dai bambini…parola di mamma :-)

Come MELE scelgo le mele della VAL VENOSTA in cui ritrovo sempre quella QUALITA’ certa e costante.


 Ho scelto le MELE GOLDEN VAL VENOSTA, delicate e deliziose…dolci al punto giusto, di una pastosità media: né farinose e né troppo croccanti.

Inoltre, le MELE GOLDEN della VAL VENOSTA emanano un profumo incredibile.

Vi lascio QUI il link per accedere al sito delle MELE DELLA VAL VENOSTA. Oltre la descrizione della GOLDEN troverete le informazioni anche delle altre cultivar e ricette sfiziosissime da ripetere a casa.

Preparare le MELE BOWL sarà facilissimo, velocissimo e soprattutto divertentissimo.

Sì perché per preparare questa COLAZIONE all’insegna del benessere e del gusto potete sbizzarrirvi con i colori ed i sapori che più preferite.


 Io le ho farcite con YOGURT bianco intero e cremoso, ma potete sostituirlo con YOGURT di SOIA o YOGURT GRECO.

Come FRUTTA potete scegliere la FRUTTA che più vi aggrada, magari di stagione e…in estate trovate tutti i tipi di frutta che volete.

Io, nella mia decorazione, non ho fatto mancare ANGURIA e MELONE, ma anche pesche, albicocche, pere... e così via.

Non ho aggiunto MIELE o altri dolcificanti ma voi siete liberissimi di farlo…anzi, se scegliete uno YOGURT non troppo dolce, vi suggerisco il MIELE o lo SCIROPPO di ACERO.

Inoltre, potete anche aggiungere FRUTTA SECCA (noci, mandorle…) e CIOCCOLATO FONDENTE o FIORI COMMESTIBILI…insomma, ve l’ho detto che potete sbizzarrirvi no? :-)

INGREDIENTI

MELE VAL VENOSTA
Yogurt vaccino bianco cremoso (in alternativa: yogurt di soia o greco)
Frutta fresca (frutti rossi, anguria, melone, pesche, albicocche, uva, pere…fichi, ecc.)
Facoltativo: Miele, Cioccolato Fondente, Granella di Frutta Secca, Fiori Commestibili…ecc.

PROCEDIMENTO

Lavate e tagliate a pezzetti piccoli la FRUTTA che avete scelto da decoro.


 N.B. potete anche “approfittarne” per preparare una gustosa MACEDONIA di FRUTTA.

Un attrezzo che vi torna molto utile per tagliare in maniera regolare le MELE è il DETORSOLATORE.


 Non so se si chiama così, ma è un aggeggino molto pratico, una sorta di intagliatore di TORSOLI di MELE.

Ecco, con questo DETORSOLATORE togliete i TORSOLI alle vostre mele, le sbucciate e le tagliate a fette longitudinali, quindi non fate gli spicchi ma le tagliate intere, per “la larga”.


Disponete le vostre FETTE di MELA su un piatto ed iniziate a farcirle con lo yogurt...


...e la frutta fresca che avete precedentemente lavato e tagliato.


Ecco le che vostre MELE BOWL sono pronte per essere gustate. In tavola saranno un gran successo, garantito. :-)

N.B. Le MELE BOWL si conservano molto bene anche in frigo, quindi se “avanzano” tenetele coperte da pellicola in frigo per gustarvele in momenti diversi.

Non mi rimane che augurare a tutti…BUONE MELE BOWL…con le MELE della VAL VENOSTA.

unospicchiodimelone

giovedì 23 agosto 2018

SPREMUTA di ANGURIA – Senza utilizzo di estrattore o frullatore



La SPREMUTA di ANGURIA non ha bisogno né di un estrattore né di un frullatore. Non ha bisogno nemmeno di una spremiagrumi...anche perché bisognerebbe avere una spremiagrumi gigante! Ahah!

La SPREMUTA di ANGURIA è a dir poco BUONISSIMA! E' dissetante, dolce (ma al punto giusto) e mineralizzante.

L'ANGURIA è per eccellenza il FRUTTO dell'estate. I primi raccolti partono già dalla primavera ove viene coltivata in serra, poi arrivano i raccolti di pieno campo e terminano più o meno ad agosto/primi di settembre.

L'anguria, oltre essere gustosa e salutare, ha un altro gran pregio: si conserva molto bene.

Pertanto, un buon FRUTTO sano (senza muffe o macchie strane) si conserva anche per 1 mese (in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce). Questo ci permette di gustarci l'anguria fino a settembre inoltrato.

E...ormai i mesi di SETTEMBRE sono caldi, quasi come i mesi di agosto...per cui l'anguria torna sempre comoda. :-)

L'anguria è nota per le sue qualità organolettiche e depurative. E' ricchissima d'acqua, risulta dolce ma non è così ricca di zuccheri come altri frutti, pertanto è consigliatissima nelle diete.

Tutta la frutta fa bene e, soprattutto, tutta la frutta è buona. Mangiamola ogni giorno...può portarci solo benefici!

Questa SPREMUTA vi torna utile sempre...in casa o in ufficio. E' perfetta per chi fa sport e ha bisogno di integrare i sali minerali dopo una bella sudata. Ma è anche adatta ai bambini, sempre alla ricerca di cose dolci...molto spesso di derivazione chimica.


Preparare questa spremuta sarà facilissimo, non avrete bisogno né dell'estrattore né del frullatore. Vi basterà un'anguria, un coltello, un colino e...la vostra mano. :-)

Per renderla più fresca potete aggiungere qualche cubetto di ghiaccio e potete servirla con qualche foglia fresca di menta o qualche fetta di limone non trattato.

Questa spremuta, però, è ottima anche così...senza nulla. Spremuta di SOLA ANGURIA. :-)

INGREDIENTI

Polpa di Anguria (va benissimo anche la MINI ANGURIA)
Facoltativo: fette di limone non trattato e foglie di menta fresca.

PROCEDIMENTO

Prelevate la polpa dell'anguria dopo che l'avete tagliata. Potete tagliare l'anguria a metà e svuotarla dall'interno oppure fare delle fette e ricavare la polpa.


Prendete un contenitore capiente ed un bel colino per i setacci (quelli di rete fine per intenderci).

Aggiungete al colino la polpa e spremete con la vostra mano. Uscirà il succo che verrà raccolto dal contenitore che, appunto, avete posto sotto il colino.


Ecco che potete preparare facilmente e velocemente litri e litri di spremuta di anguria.

Potete conservarla in frigo e servirla con cubetti di ghiaccio, fette di limone e foglie di menta...ma vi assicuro che è buonissima anche solo così...pura!

Ho notato che...spremere la polpa di anguria è anche un OTTIMO ANTI STRESS! AHAH!


Buona SPREMUTA a tutti..di ANGURIA ! :-)
unospicchiodimelone

mercoledì 18 aprile 2018

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP – ACETAIA del CRISTO



L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha un nome lungo, forse perché è lungo il passaggio che porta alla sua “nascita”.

Dietro a questo nome lungo c'è un insieme di significati davvero importante; significati che a volte trascuriamo senza renderci conto del grave errore in cui ci stiamo imbattendo.

Ma cos'è L'ACETO BALSAMICO? E cosa significa TRADIZIONALE di MODENA? E quelle tre letterine unite nel formare DOP?

Il temine BALSAMICO è un modo generico per definire gli aceti “agrodolci” che si producono tra le province di Modena e Reggio Emilia.

Ahimè nei banchi del supermercato ne vediamo di tanti tipi e, molto spesso, dietro ad UN'ETICHETTA FORVIANTE si nasconde un prodotto che non ha nulla a che vedere con L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP, il vero aceto balsamico.

Se, infatti, perdessimo un minuto del nostro tempo per leggere gli ingredienti capiremmo sicuramente più cose.

L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA è UNICAMENTE MOSTO D'UVA COTTO. PUNTO. Non c'è altro.

Infatti, L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA si ottiene da una LENTA ACETIFICAZIONE del MOSTO D'UVA COTTO, che avviene ad opera di una fermentazione naturale.


Durante il LUNGHISSIMO invecchiamento il MOSTO COTTO subisce una vera e propria trasformazione, diventa sempre più denso e acquisisce dei sapori e profumi caratteristici.

Nel 1979 un gruppo di produttore decide di fondare il CONSORZIO PRODUTTORI ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA in modo da TUTELARE e VALORIZZARE un prodotto UNICO al MONDO che si PRODUCE UNICAMENTE all'interno del TERRITORIO di MODENA.

Ecco che nel 2000 viene attribuito a questo prodotto favoloso la DOP: Denominazione Origine Protetta; una CERTIFICAZIONE che garantisce che tutte le OPERAZIONI di ELABORAZIONE, INVECCHIAMENTO, IMBOTTIGLIAMENTO devono provenire SOLO dal territorio di Modena.


Ecco perché ci sono degli aceti che costano davvero una sciocchezza ed altri che hanno, a volte, un valore inestimabile!

Vi garantisco che il SAPORE e la BONTA' del VERO BALSAMICO non ha nulla a che fare con le imitazioni.


A tal proposito vi consiglio assolutamente di PROVARE la LINEA dell'ACETAIA del CRISTO. Cliccate QUI il LINK troverete tutte le informazioni dell'azienda e dei loro favolosi prodotti.

La QUALITA' ha un prezzo ma vi ringrazierà anche la VOSTRA SALUTE, perché mangiare SANO porta sempre sulla buona strada.

L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è ricchissimo di sali minerali ed aiuta la digestione, non ha zuccheri aggiunti e vi limiterà l'utilizzo del sale in tavola.

Una qualche goccia di BALSAMICO aggiunto sulle verdure renderà i vostri CONTORNI dei piatti avvolgenti.


Una semplice insalata diventerà un piatto nobile e gli asparagi non avranno bisogno di altro condimento se non di una qualche goccia di balsamico.


Indicato anche sui FORMAGGI (sul PARMIGIANO in particolare) per un aperitivo in compagnia.


Una semplice TAGLIATA di CARNE condita olio extravergine e ACETO BALSAMICO è un qualcosa di favoloso.


Così come sulle FRAGOLE...se non avete mai provato le fragole con il balsamico vi consiglio di rimediare immediatamente! Ahah!


L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è davvero versatile in cucina e si possono creare un sacco di piatti meravigliosi!

A tal proposito ci aggiorneremo presto! :-)

Intanto fatemi sapere come lo utilizzate voi.

Non mi rimane che augurare a tutti...BUON ACETO BALSAMICO...quello VERO!

unospicchiodimelone

mercoledì 29 novembre 2017

ESTRATTO MELA VAL VENOSTA e MELOGRANO – digestivo e vitaminico


L'ESTRATTO MELA VAL VENOSTA e MELOGRANO è digestivo e vitaminico, oltre che buonissimo!

Ormai è largamente risaputo che la MELA ha proprietà digestive davvero importanti. Ma non solo, è anche DEPURATIVA, IDRATANTE e RICCA di SALI MINERALI e VITAMINE.

Il detto “UNA MELA al GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TORNO” avrà pur delle solide fondamenta? Che dite? Ahah!


Ho scelto le MELE della VAL VENOSTA per tanti motivi: sono BIO, sono PROFUMATE, sono BUONISSIME!

Un ESTRATTO anche 100% mela Val Venosta è eccezionale! (Cliccate QUI il link per tutte le informazioni sulle MELE della VAL VENOSTA)

Se non avete ancora L'ESTRATTORE cosa aspettate a prenderlo? Ahah! Può essere anche un'occasione per scrivere una bella letterina a Babbo Natale!

Io ho l'estrattore da due anni...e davvero non potrei più tornare indietro! Come vi ho già detto più volte, l'unica pecca dell'estrattore è pulirlo! Ma per sopperire un po' a questa parte fastidiosa basta organizzarsi e fare tanto estratto una volta per tutte!

Consiglio sempre, infatti, di fare più litri e di conservarli in frigo (un paio di giorni) o anche in freezer!

E' chiaro che le PROPRIETA' NUTRIZIONALI e VITAMINICHE di un ESTRATTO ESPRESSO appena fatto...non ha paragoni! Però è sempre meglio che bere un SUCCO di FRUTTA industriale pieno di zuccheri complessi e altre robe strane...che dite???

In questo ESTRATTO DIGESTIVO e VITAMINICO ho deciso di aggiungere un altro frutto che amo molto: il MELOGRANO.


E' un frutto tipicamente autunnale e ricchissimo, appunto di VITAMINE, soprattutto di VITAMINA C, una grandissima alleata del nostro sistema immunitario.

Il sapore un po' acidulo del melograno unito alla dolcezza unica della MELA VAL VENOSTA...beh non potrà che colpire tutti i palati del mondo! Ahah!

Il MELOGRANO non l'ho introdotto nell'estrattore, poiché mi trovo meglio a spremerlo nella spremi agrumi, ma voi siete liberissimi di farlo! Però, vi consiglio di NON INTRODURRE nell'estrattore la parte bianca del melograno: renderebbe l'estratto davvero aspro.


INGREDIENTI per 2 bicchieri di ESTRATTO

5 MELE BIO della VAL VENOSTA
2 MELOGRANI di media dimensione

Facoltativo: POLVERE di CANNELLA


PROCEDIMENTO

Lavate e tagliate a spicchi le mele. Procedete con estrarla nell'estrattore.


Se decidete di estrarre anche il melograno allora sgranatelo; in alternativa (io preferisco fare così) tagliate il melograno a metà e spremetelo nel spremi agrumi.

Mantenete il succo di mela ed il succo di melograno separati, così li andrete ad unire in parti uguali nel bicchiere.


Chi gradisce può aggiungere una SPOLVERATA di CANNELLA. Ci sta veramente bene. Inoltre, la cannella ha delle importanti proprietà brucia grassi.

Io, con questo ESTRATTO dolcissimo e salutare ci ho fatto fare la merenda ai miei bambini: Manuele e Zeno. Per loro ho preferito rendere l'estratto più dolce, per cui ho aumentato la percentuale di mela ed ho scarseggiato con il melograno.


Inoltre, ho deciso di condividere un momento di PAUSA con una CARA AMICA che possiede un bellissimo negozio di casalinghi proprio sotto casa!


Cosa c'è di più bello di fare due chiacchiere in compagnia di sane risate e tanta bontà?


Non mi rimane che augurare a tutti un BUON ESTRATTO con gli AMICI della VAL VENOSTA!


unospicchiodimelone