lunedì 6 marzo 2017

FRITTATA di PATATE allo ZAFFERANO


La FRITTATA di PATATE allo ZAFFERANO è una frittata sostanziosa, gustosa e profumata.

Le UOVA e le PATATE sono ingredienti ricchi, ma sono sani e ci regalano un sacco di energie!

Come UOVA prediligo sempre quelle BIO, in quanto mi piace pensare ad una forma di allevamento non aggressiva, ma in armonia con la vita dell'animale.

Come PATATE ho scelto le PATATE SELENELLA, dal gusto morbido, fonte di SELENIO e provenienti dalla nostra terra...quella italiana!

Sono sempre più convinta che il RISULTATO di una ricetta sia strettamente in funzione della QUALITA' dei prodotti che si utilizzano: possono esserci anche pochi ingredienti principali, ma se sono BUONI...il risultato sarà sorprendente!
Certo...se non bruciate tutto in forno, come ogni tanto capita a me! Ahah!

Adoro cuocere la FRITTATA al forno: diventa alta e soffice! Inoltre, vi confesso che non sono molto brava a girarla dalla padella! :-)


Preparare questa frittata è un gioco da ragazzi ed è buonissima anche il giorno dopo; è perfetta per una ricarica nella pausa pranzo!

Una frittata IDEALE anche per i bambini che hanno sempre bisogno di sane energie! :-)

INGREDIENTI

1,5 uova a persona
1 PATATA SELENELLA (di media dimensione) a persona
1 cucchiaio di parmigiano a persona
q.b. di olio extra-vergine d'oliva
q.b. di sale grosso
q.b. di pepe nero
q.b. di pistilli di zafferano

PROCEDIMENTO

Iniziate con lo sbucciare e lavare le patate; poi, le tagliate a dadini e le immergete in abbondante acqua fredda con un filo d'olio e un pugnetto di sale grosso.


Mettete la pentola sul fuoco e, dal momento che l'acqua bolle, lasciate cuocere per altri 20 minuti.

Nel frattempo prendete un contenitore e aggiungete le uova, il parmigiano e lo zafferano (se gradite, anche il pepe nero).



Con l'aiuto di una forchetta (o di un frustino a mano) sbattete il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.



Appena le patate sono pronte le scolate e le lasciate raffreddare; nel frattempo rivestite una teglia con la carta da forno.



Ora potete aggiungere le patate nella teglia: le distendete e, se vedete che ci sono troppe patate, le potete conservare per un altro utilizzo.

Quando le patate smettono di emettere il vapore caldo potete aggiungere le uova sbattute, livellate ed infornate (MI RACCOMANDO FORNO BEN CALDO) per circa 20/30 minuti a 200-220°C.


Appena la vostra frittata sarà bella dorata in superficie allora sarà pronta! Potete servire calda!


E' ottima anche il giorno dopo!


Non mi rimane che augurarvi...BUONA FRITTATA di PATATE a TUTTI!

unospicchiodimelone!

domenica 5 marzo 2017

AMARETTI alla MANDORLA – Con Liquore e Scaglie alla Mandorla

Gli AMARETTI alla MANDORLA con Liquore e Scaglie alla Mandorla sono dei dolcetti semplicissimi e velocissimi da fare...ma anche da mangiare! :-) Sì perché sono davvero molto buoni!

Gli amaretti farciti con una buona cioccolata spalmabile, bagnati con un liquore spettacolare alla mandorla e ricoperti di scaglie (sempre alla mandorla) rendono questi dolcetti un dessert speciale ed originale.

Il LIQUORE MANDORLA della CASONI FABBRICAZIONE LIQUORI si presta benissimo per la preparazione di numerosi dolci...tra cui questi amaretti, ovviamente! :-)

Essendoci l'alcol, questi amaretti, non sono proprio indicati per i bambini; eventualmente a loro ne potete fare una parte bagnati nel latte!

Gli amaretti si sposano benissimo con il sapore della mandorla: entrambi i gusti rimangono separati ma, allo stesso tempo, si uniscono in un'esplosione di bontà!



Questo dessert vi torna anche comodo se dovete “portarvi avanti con i lavori” il giorno prima: infatti, si mantengono benissimo in frigo per una giornata!

INGREDIENTI (per 15 dolcetti)

30 amaretti
q.b. di cioccolata spalmabile
un piccolo goccio di acqua naturale
q.b. di scaglie e/o granelle di mandorle

PROCEDIMENTO

Preparare questi amaretti è estremamente facile e veloce!

Preparate un piattino con le scaglie (e/o granelle) di mandorla e, in un bicchiere largo, aggiungete un paio di dita di liquore alla mandorla diluito leggermente con un goccio d'acqua.


Iniziate a farcire con abbondante cioccolata un amaretto e lo unite all'altro; li bagnate nel liquore e li rotolate nelle scaglie (e/o granelle) di mandorla.


Li disponete in un piatto ed il vostro dessert è pronto! Potete conservarli in frigo anche per un giorno.


Non mi rimane che augurarvi una BUONA COCCOLA alla MANDORLA a TUTTI!



P.s. Provate la bontà del LIQUORE MANDORLA...potete sbizzarrirvi anche in altre ricette! :-)

unospicchiodimelone!

venerdì 17 febbraio 2017

PASTA FREDDA con UOVA SODE, MOZZARELLA e PESTO di OLIVE NERE

La PASTA FREDDA con UOVA SODE, MOZZARELLA e PESTO di OLIVE NERE è una pasta saporita, energica e gustosa.

E' una pasta perfetta per una pausa pranzo che necessita di ricarica energetica! Per chi, come me, al lavoro deve molto camminare e fare veri e propri lavori di manovalanza, ha bisogno di una pausa ricca!

Ma anche chi è seduto davanti ad un PC per ore ha bisogno di energie, perché parla che ti parla, scrivi che ti scrivi che...ad un certo punto...ti ritrovi con una fame da lupi!

Questa pasta fredda è perfetta anche per i bambini: è una pasta colorata che non può non incantarli.

Le UOVA sono, sì, ricche di colesterolo, ma non vanno eliminate dalla dieta poiché anch'esse contengono vitamine importantissime per il nostro organismo; l'importante è, come per ogni cosa, non esagerare!

La MOZZARELLA è un formaggio considerato”grasso”, ma una mozzarella ogni tanto non è certo ciò che ci crea i problemi, dico bene??? :-) Inoltre, se scegliete una mozzarella di qualità, tanto meglio!

Il PESTO di OLIVE NERE è saporitissimo e vi eviterà di aggiungere troppo sale nell'acqua di cottura della pasta.

Come pasta io ho scelto una pasta corta, di grano, ma potete anche surrogarla con una pasta integrale o al farro. Il risultato sarà sempre ottimo, garantito!

INGREDIENTI

pasta (calcolate 80-100 g a testa)
uova (calcolate 1 uovo a persona)
mozzarella (calcolate mezza mozzarella a persona)
pesto di olive nere (q.b. potete aggiungerlo a piacimento; ricordatevi che è molto saporito)
q.b. di sale grosso
q.b. di pepe (se volete pepare le uova)
(se il pesto è troppo secco potete aggiungere un filo d'olio extravergine d'oliva)

PROCEDIMENTO

Mettete a bollire l'acqua per la pasta; quando bolle, aggiungete il sale grosso e la pasta; calcolate i tempi di cottura, assaggiate (se è cotta) scolate e sciacquate con acqua fredda in modo da fermare la cottura.

Nel frattempo mettete le uova in un pentolino con l'acqua (devono essere sommerse d'acqua) le portate ad ebollizione e, DAL MOMENTO IN CUI BOLLE L'ACQUA, calcolate 8 minuti: non un minuto in più non un minuto in meno.



8 minuti se volete le uova cotte al punto giusto, ma se vi piacciono un pochino meno cotte allora calcolate 6 minuti!

Una volta passati gli 8 minuti, scolate le uova e le immergete per 5 minuti in acqua ghiacciata (così, oltre che a raffreddarsi, sarà anche più facile sbucciarle).

Tagliate a dadini la mozzarella ed iniziate ad unire il tutto in un bel piatto.



Ai miei bimbi piace tagliare a fette l'uovo e disporlo come una coda di un pavone...dice Manu! :-)



Per chi gradisce, può pepare le uova!



Buona PASTA FREDDA piena di energia a tutti!

unospicchiodimelone!

mercoledì 15 febbraio 2017

PAVESINI AL CACAO con GRANELLA di PISTACCHI e MANDORLE – Con Latte Vegetale

I PAVESINI AL CACAO con GRANELLA di PISTACCHI e MANDORLE sono un dolcetto davvero facile e veloce da preparare.

I pavesini al cacao farciti con una buona cioccolata spalmabile e ricoperti di granelle gustosissime diventano un dessert fresco e sfizioso! Uno tira l'altro, insomma! :-)

Se non digerite molto il latte vaccino potete utilizzare un latte di mandorle o di cocco (anche la soia, ma ha un sapore più spento rispetto agli altri latti vegetali).

I pavesini ripieni di cioccolata e farciti con scaglie di cocco sono buonissimi ma capita spesso di trovare persone a cui non piace il cocco.

Per questo ve li voglio proporre con la granella di pistacchi e mandorle; il pavesino, inoltre, lo scelto al cacao!



Questo dolcetto di pavesini potete prepararlo anche con i vostri bimbi: si divertiranno un sacco a farcirli e...a mangiarli!

Inoltre, sono comodissimi anche da preparare il giorno prima, poiché si mantengono molto bene in frigo (anzi, freschi sono ancora più buoni).

INGREDIENTI (per 22 dolcetti)

44 pavesini
q.b. di cioccolata spalmabile
q.b. di latte di mandorle (o altro latte vegetale)
q.b. di granella di pistacchi e di mandorle

PROCEDIMENTO

Facile-Facilissimo Veloce-Velocissimo preparare questi pavesini!!! E, ripeto, è divertentissimo farlo con i bambini!

Prendete 3 piatti: in uno ci mettete un bicchiere di latte, in un altro 2-3 cucchiai di granella di pistacchi, e nell'ultimo 2-3 cucchiai di granella di mandorle.



Se vedete gli gli ingredienti non sono sufficienti, ovviamente, ne aggiungete ancora.

Farcire un pavesino con la cioccolata e lo unite all'altro pavesino, li rotolate prima nel latte (molto velocemente, mi raccomando) poi nelle granelle.


Li disponete in un piatto ed il gioco è fatto!



Potete conservarli in frigo anche per un giorno.


Che vi dicevo: facile e veloce, vero?



Non mi rimane che augurarvi un BUON DESSERT a TUTTI!

unospicchiodimelone!

lunedì 13 febbraio 2017

RISO NERO THAI con GAMBERI al LIMONE e RUCOLA

Il RISO NERO THAI con GAMBERI al LIMONE e RUCOLA è un primo piatto semplice e facile da fare!

E' perfetto mangiato “freddo”, quindi, è comodissimo sia per chi deve organizzare i pranzi in ufficio e sia per chi, come me, deve preparare la cena in anticipo! :-)

Il RISO NERO THAI è un riso dal gusto morbido ed un profumo spiccato! E' un riso perfetto da abbinare al pesce e per essere speziato!



Inoltre, spesso lo si trova INTEGRALE, per cui è un riso che si presta benissimo per chi segue una dieta o vuole mangiare sano ma con gusto!

Come GAMBERI mi piace utilizzare quelli grandi che trovo spesso nel banco freezer del supermercato: evitando la pulitura dei gamberi, diventa un piatto davvero veloce da preparare!

Comunque è un riso ottimo anche con i gamberetti e, ovviamente, se trovate il pesce fresco va benissimo! :-)

Il connubio gamberi-LIMONE, secondo me, è perfetto! E la RUCOLA è quel giusto tocco di verdura che aromatizza il piatto ma senza invadere i sapori!

I gamberi sono perfetti anche accompagnati con le zucchine! Da provare presto, quindi, quest'altra alternativa!

INGREDIENTI

mezzo bicchiere di riso nero thai per persona
6-7 gamberi grandi per persona
rucola a piacimento
1 limone bio
q.b. di sale grosso e sale fino
q.b. di pepe nero e rosa
q.b. di olio extravergine d'oliva

PROCEDIMENTO

Portate ad ebollizione l'acqua e salate con il sale grosso; aggiungete il riso e mescolate fino a cottura (normalmente 15-20 minuti, dipende dal tipo di riso che trovate).

Nel frattempo lavate il limone e tagliatelo a fette; se siete in due persone, per esempio, vi bastano 4 fette.

Mettete le fette li limone a rosolare con un filo d'olio in una pentola; salate leggermente con il sale fino, pepate ed aggiungete i gamberi (se sono da freezer è meglio averli prima scongelati).


I gamberi si cuoceranno davvero in pochi minuti, così rimangono anche belli morbidi.

Assaggiate il riso se è cotto, scolate e sciacquate con l'acqua fredda così bloccate la cottura.

Ora unite i gamberi (con anche le fette di limone) al riso.



Aggiungete la rucola fresca (la quantità decidetela voi...io, per esempio, la adoro e ne metto sempre un sacco) e, se gradite, aggiungete anche un filo d'olio.



Ed ecco che la cena è servita! :-)



Non mi rimane che augurarvi...BUON APPETITO A TUTTI!

unospicchiodimelone!

sabato 4 febbraio 2017

ESTRATTO DETOX con RADICCHIO TARDIVO, KIWI, ARANCIA e ZENZERO

L'ESTRATTO DETOX con RADICCHIO TARDIVO, KIWI, ARANCIA e ZENZERO è un succo che racchiude la giusta miscela tra verdura e frutta.

Possiamo considerarlo l'ESTRATTO della SALUTE poiché contiene un ortaggio prelibato (il radicchio tardivo), frutta vitaminica e vitalizzante, una spezia considerata l'elisir di lunga vita!

Il RADICCHIO TARDIVO, tipico della zona di TREVISO, appartiene alla famiglia delle CICORIE, ovvero quella famiglia caratterizzata dal tipico sapore amarognolo...un amarognolo, però, ricco di benessere!

Il RADICCHIO TARDIVO di TREVISO è considerato una CICORIA PRELIBATA, sì...perché ha un colore rosso che lo contraddistingue dagli altri radicchi ed il suo sapore è meno amaro, anzi, ha una nota dolce molto apprezzata!

Il suo sapore gradevolmente amaro e la sua croccantezza rende perfetto il suo utilizzo in questo ESTRATTO DETOX!

Vi consiglio, comunque, di mangiare il radicchio tardivo tagliato a fettine in insalata e condito con un buon aceto balsamico di Modena! :-) Uno spettacolo!

Come vi dicevo precedentemente, questa peculiarità amara delle cicorie è un toccasana per la nostra salute in quanto aiuta il fegato a fare il suo mestiere di DEPURATORE PRINCIPALE del nostro organismo!

Il radicchio, unito al potere digestivo del KIWI, al potere rivitalizzante dello ZENZERO e ad il potere disinfettante e vitaminico dell'ARANCIA, sarà ancora più DETOX!

DETOX SI', ma se esageriamo con i meravigliosi dolci fritti di carnevale, conterà ben poco, ok? Ahah!

INGREDIENTI (per 2-3 bicchieri di succo)

3 radicchi tardivi di Treviso,
2 arance
3 kiwi
radice fresca di zenzero a piacimento (io esagero con lo zenzero, ma sono molto abituata ad utilizzarlo, per cui consiglio a chi non lo conosce tanto di iniziare con 2-3 cm di radice fresca)

PROCEDIMENTO

Lavate e tagliate grossolanamente la verdura, la frutta e la radice di zenzero.



N.B. Se scegliete, come me, gli ortaggi BIO allora potete utilizzare anche le varie bucce, sennò dovete eliminarle.

Del radicchio vi consiglio di tenere anche la radice, più amara rispetto alle foglie, ma molto più ricca di sostanze benefiche.

Eventualmente, se necessario, private il radicchio delle foglie imbrunite.

Iniziate ad aggiungere il tutto nell'ESTRATTORE.



N.B. Se non avete un estrattore potete utilizzare la CENTRIFUGA oppure il FRULLATORE. Nel caso del frullatore allora vi consiglio di tagliare gli ortaggi più finemente e di aggiungere una parte liquida: acqua, tè freddo o latte, magari vegetale.




Otterrete un SUCCO davvero squisito e, se non lo bevete tutto d'un fiato come abbiamo fatto noi, potete conservarlo in frigo ben sigillato per un paio di giorni.




Non mi rimane che augurarvi...un BUON DETOX a tutti...tra un dolcetto e l'altro! Ahah!




unospicchiodimelone

lunedì 30 gennaio 2017

INSALATA DI CAVOLFIORE CRUDO

L'INSALATA DI CAVOLFIORE CRUDO è un'insalata profumata e molto delicata anche se, il cavolfiore, crudo da tutt'altra idea!

Avete mai provato a gustare il cavolfiore senza cuocerlo? Se la risposta è negativa, allora vi consiglio vivamente di farlo!

Questa BRASSICA non può mancare sulle nostre tavole autunno-invernali.

Tutti i vegetali, quando consumati crudi, rilasciano le loro proprietà benefiche potenziate al massimo.

Purtroppo, si sa, la cottura abbassa notevolmente la presenza di importanti molecole nostre alleate.

Per questo, ove possibile, sempre meglio privilegiare la NON-COTTURA.

E' molto importante, però, oltre la salute a tavola, anche non tralasciare il FATTORE GUSTO: importantissimo!

Questa insalata, vi assicuro, è piena di gusto e bontà!

Come abbinamento ho scelto altre verdure perfette da mangiare crude e, coerentemente al cavolfiore, di proprietà nutraceutiche rilevanti.

Gli SPINACI, infatti, sono ricchissimi di ferro: un minerale che sfuma quasi totalmente con la cottura.

Le CAROTE, sono ricchissime di beta carotene che ci protegge dai raggi UV.

Il RADICCHIO è una cicoria: grazie alle sue sostanza amare aiuta a depurarci il fegato.

Con questi ingredienti la vostra INSALATA sarà coloratissima e nessuno storcerà il naso...garantito!

INGREDIENTI (per 2-3 persone)

150 g di cavolfiore
300 g di spinacini (le foglie piccole e freschissime di spinacio)
2 carote
mezzo radicchio trevigiano (o un cespo piccolo)
2-3 funghi champignon
q.b. di sale integrale
q.b. di olio extra-vergine d'oliva
qualche goccia di SUCCO DI LIMONE: è perfetto combinato con il cavolfiore ed i funghi; inoltre, potenzia al massimo l'assimilazione del ferro!

PROCEDIMENTO

Lavate tutte le verdure; vi consiglio per il cavolfiore di utilizzare le infiorescenze più fresche e croccanti.

Spelate le carote e tagliatele a julienne con l'aiuto di una mandolina. Sempre con la mandolina tagliate anche il cavolfiore.



Il radicchio potete tagliarlo con il coltello (a volte è necessario eliminare le foglie esterne se sono molto appassite).

Gli spinacini si trovano spesso nel banco frigo già lavate, quindi...comodissimo!

Anche i funghi li potete trovare già lavati e tagliati a fette nel banco frigo (altrettanto comodo).

Unite il tutto in una terrina...


...e condite a piacimento!



Non mi rimane che auguravi...una buona INSALATA a tutti! :-)



unospicchiodimelone!