martedì 29 maggio 2018

GLASSA al CHIANTI ed ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP - ACETAIA DEL CRISTO


La GLASSA al CHIANTI ed ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è una RIDUZIONE di VINO CHIANTI e zucchero al quale viene aggiunta una qualche goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena, ovvero il vero aceto balsamico.

Questa RICETTA nasce dall'unione di due teste: una TOSCANA ed una EMILIANA! Ahah! Infatti, la TESTA TOSCANA ha portato il CHIANTI e la TESTA EMILIANA ha portato il BALSAMICO (quello vero!).

Infatti, non ha caso, ho scelto un prodotto di estrema qualità :-) ovvero l'aceto balsamico tradizionale di Modena DOP dell'ACETAIA DEL CRISTO, un'azienda molto rinomata per la sua professionalità ed eccellenza di prodotto.


Vi invito a CLICCARE QUI e QUI per avere maggiori informazioni sull'azienda e sull'ACETO BALSAMICO...vero! :-)

La mia amica (toscana) Elisa è passata a trovarci e...siccome anche lei ha la passione per il cibo...ci siamo messe a cucinare-creare-cucinare-creare.

Per Elisa il cibo è più che una passione! E' un vero e proprio lavoro! Infatti, la mia amica offre nella sua bellissima TERRA servizi catering favolosi in location favolose! Vi invito ad andare a visitare il suo BLOG (cliccate QUI).Troverete ricette fantastiche e tutte le informazioni sull'attività!

Io ed Elisa ci siamo molto divertite in cucina...quale luogo migliore per parlare e farsi anche due grasse risate? :-) E tra una chiacchiera e l'altra abbiamo preparato un'ottima PANNA COTTA con la GLASSA al CHIANTI ed ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA.


In TOSCANA il VINO CHIANTI è un MUST! Anche in Emilia il vino è altrettanto importante, anche se è completamente diverso. E di totalmente diverso da tutto e da tutti abbiamo un prodotto davvero unico: IL BALSAMICO!

La GLASSA, nata dall'unione della Toscana e dell'Emilia, stupirà davvero tutti...grandi e piccini! Potete utilizzarla per condire le insalate, sui gelati, sulle torte...o sulle carni.

Per esempio, io ho utilizzato la glassa per condire poeticamente l'arrosto :-)



E presto vi parlerò anche della PANNA COTTA...perché era un vero e proprio spettacolo! :-)

INGREDIENTI

375 ml di VINO CHIANTI
75 g di zucchero di canna chiaro
qualche goccia di ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP ACETAIA DEL CRISTO 
una noce di burro

PROCEDIMENTO

In un pentolino mescolate il VINO CHIANTI con lo zucchero ed una noce di burro. Fatelo cuocere su fuoco lento fino a raggiungere la consistenza di uno SCIROPPO, quindi non dev'essere né troppo liquido né troppo denso.


Una volta ottenuto questo sciroppo, toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare. Aggiungete qualche goccia di ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP ed ecco che sarà pronta la vostra GLASSA.

Ora non vi rimane che aggiungerla dove più vi pare e piace...anche su una fetta di pane! :-)

Buona GLASSA a tutti!


unospicchiodimelone

giovedì 3 maggio 2018

PIADINA ROMAGNOLA farcita con CARNE SALADA ASPARAGI e ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP ACETAIA del CRISTO



La PIADINA ROMAGNOLA farcita con CARNE SALADA, ASPARAGI e ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP dell'ACETAIA del CRISTO è un qualcosa di fenomenale.


Questi tre ingredienti si abbiano che è una meraviglia. Il balsamico crea un'armonia davvero di piacere.

In questa ricetta ho unito l'EMILIA e la ROMAGNA :-)

La PIADINA è una ricetta tipica ROMAGNOLA e, da quando vivo in Romagna, mi sono resa conto di quanto i ROMAGNOLI la mangino! La PIADINA per i ROMAGNOLI è come IL PANE per gli EMILIANI! Ahah!

Fare l'impasto della piadina è molto semplice, non ha bisogno di lievitazione per cui è pure veloce, ma...vi devo confessare che la vado a prendere dai CHIOSCHI sotto casa! Ahah!

Qui a Cervia la fanno SPESSA, mentre verso RIMINI la fanno SOTTILE. Sono entrambe molto buone, ma la mia preferita è quella cervese!

Comunque quello che farà la differenza sarà il BALSAMICO che utilizzerete perché, come amo scrivere sempre, è importantissimo utilizzare prodotti di qualità!


Con l'ACETAIA del CRISTO state tranquilli che non sbaglierete mai! Vi invito a cliccare QUI per trovare tutte le informazioni sui prodotti e sull'azienda.

Farcire questa piadina sarà facilissimo e velocissimo! Diventa un ottimo pasto o cena per la primavera, la meravigliosa stagione che ci regala gli ASPARAGI.


Gli ASPARAGI sono dei germogli fantastici, DETOX e GUSTOSI, ricchi di sali minerali! Non possiamo non approfittarne in questo periodo e farci delle meravigliose scorpacciate!

La CARNE SALADA la trovo un'ottima alternativa al ROSBIF è gustosa e fresca, non ha sapori invadenti per cui assieme al BALSAMICO ci sta davvero bene! :-) Provare per credere!

INGREDIENTI

1 piadina
10 punte di asparagi
150/200 g di carne salada
q.b. di sale grosso
q.b. di olio extravergine d'oliva
q.b. di limone
q.b. di ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP ACETAIA del CRISTO

PROCEDIMENTO

Lavate gli asparagi e tagliate le punte. Il resto del germoglio potete utilizzarlo per altri tipi di ricette (risotti o lessati).


Tagliate le punte degli asparagi a metà e saltateli in padella con olio e sale grosso per circa 10 minuti. Devono rimanere croccanti.

Nel frattempo farcite la piadina con la carne salada, aggiungete una qualche goccia di limone e, facoltativo, qualche goccia di extravergine.


Lasciate raffreddare 5 minuti gli asparagi, poi li aggiungete alla piadina e completate con qualche goccia di BALSAMICO eccellente, quello dell'ACETAIA DEL CRISTO!


Sentirete che piacere per il palato!


Non mi rimane che augurarvi BUONA PIADINA ROMAGNOLA con il BALSAMICO a tutti! :-)


unospicchiodimelone

giovedì 19 aprile 2018

FARINATA di CECI - la CECINA - RICETTA TOSCANA


La FARINATA di CECI o CECINA è una ricetta tipica della toscana o ligure. Credo le due versioni si assomiglino molto.

Questa che vi propongo io è una RICETTA TOSCANA, poiché a passarmela è una cara amica di San Casciano Val di Pesa, un paesino stupendo che si trova nel cuore del CHIANTI.

Per realizzare la FARINATA di CECI vi bastano 4 ingredienti principali: farina di ceci, acqua, olio extravergine e rosmarino.


Io sono sprovvista di rosmarino siccome ho fatto da poco il trasloco, per cui ho utilizzato del BASILICO ESSICCATO, anche questo molto profumato.

Preparare la FARINATA è a dir poco semplice ed è estremamente veloce! La CECINA è buona anche il giorno dopo e...ve la consiglio assolutamente a colazione! Vi darà una carica davvero unica! :-)


E' un'ottima merenda per i bambini perché è sfiziosa, sana e nutriente. I CECI sono dei legumi ricchissimi di PROTEINE NOBILI e non possono assolutamente mancare dalla nostra dieta.

Vi consiglio di proporre la FARINATA di CECI anche ai vostri ospiti per un aperitivo o un antipasto.

Durante la cottura, la FARINATA vi lascerà un odore travolgente...non saprete resistere ad addentarla subito appena sarà uscita dal forno! :-)

INGREDIENTI

180 g di farina di ceci
600 ml di acqua
6 cucchiai di extravergine d'oliva
q.b. di pepe
q.b. di sale
qualche rametto di rosmarino (in alternativa il BASILICO ESSICCATO)

PROCEDIMENTO

In un contenitore mettete l'acqua ed aggiungere gradatamente la farina setacciata, 3 cucchiai d'olio, il sale, pepe e qualche foglia di basilico essiccato.


N.B. Se aggiungete il ROSMARINO vi consiglio di aggiungere i rametti interi siccome gli aghi sono coriacei e non è gradevole masticarli.

Mescolate bene il tutto fino ad ottenere un semi-composto abbastanza liquido e assolutamente senza grumi.


Preparate una teglia con la carta da forno ed aggiungetegli il semi-composto. 


Una volta livellata la vostra farinata di ceci è pronta per entrare in forno (che avrete precedentemente preriscaldato a 200°C) per 15 minuti circa.

Togliete, dunque, un minuto la CECINA dal forno ed aggiungetegli i 3 cucchiai d'olio rimanenti.


Infornate nuovamente per altri 10/15 minuti finché non si sarà formata una meravigliosa crosticina in superficie.


Ed ecco che in questi pochi e semplici passaggi la vostra FARINATA di CECI è pronta!


Non mi rimane che augurare...BUON APPETITO A TUTTI!

unospicchiodimelone

mercoledì 18 aprile 2018

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP – ACETAIA del CRISTO



L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha un nome lungo, forse perché è lungo il passaggio che porta alla sua “nascita”.

Dietro a questo nome lungo c'è un insieme di significati davvero importante; significati che a volte trascuriamo senza renderci conto del grave errore in cui ci stiamo imbattendo.

Ma cos'è L'ACETO BALSAMICO? E cosa significa TRADIZIONALE di MODENA? E quelle tre letterine unite nel formare DOP?

Il temine BALSAMICO è un modo generico per definire gli aceti “agrodolci” che si producono tra le province di Modena e Reggio Emilia.

Ahimè nei banchi del supermercato ne vediamo di tanti tipi e, molto spesso, dietro ad UN'ETICHETTA FORVIANTE si nasconde un prodotto che non ha nulla a che vedere con L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP, il vero aceto balsamico.

Se, infatti, perdessimo un minuto del nostro tempo per leggere gli ingredienti capiremmo sicuramente più cose.

L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA è UNICAMENTE MOSTO D'UVA COTTO. PUNTO. Non c'è altro.

Infatti, L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA si ottiene da una LENTA ACETIFICAZIONE del MOSTO D'UVA COTTO, che avviene ad opera di una fermentazione naturale.


Durante il LUNGHISSIMO invecchiamento il MOSTO COTTO subisce una vera e propria trasformazione, diventa sempre più denso e acquisisce dei sapori e profumi caratteristici.

Nel 1979 un gruppo di produttore decide di fondare il CONSORZIO PRODUTTORI ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA in modo da TUTELARE e VALORIZZARE un prodotto UNICO al MONDO che si PRODUCE UNICAMENTE all'interno del TERRITORIO di MODENA.

Ecco che nel 2000 viene attribuito a questo prodotto favoloso la DOP: Denominazione Origine Protetta; una CERTIFICAZIONE che garantisce che tutte le OPERAZIONI di ELABORAZIONE, INVECCHIAMENTO, IMBOTTIGLIAMENTO devono provenire SOLO dal territorio di Modena.


Ecco perché ci sono degli aceti che costano davvero una sciocchezza ed altri che hanno, a volte, un valore inestimabile!

Vi garantisco che il SAPORE e la BONTA' del VERO BALSAMICO non ha nulla a che fare con le imitazioni.


A tal proposito vi consiglio assolutamente di PROVARE la LINEA dell'ACETAIA del CRISTO. Cliccate QUI il LINK troverete tutte le informazioni dell'azienda e dei loro favolosi prodotti.

La QUALITA' ha un prezzo ma vi ringrazierà anche la VOSTRA SALUTE, perché mangiare SANO porta sempre sulla buona strada.

L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è ricchissimo di sali minerali ed aiuta la digestione, non ha zuccheri aggiunti e vi limiterà l'utilizzo del sale in tavola.

Una qualche goccia di BALSAMICO aggiunto sulle verdure renderà i vostri CONTORNI dei piatti avvolgenti.


Una semplice insalata diventerà un piatto nobile e gli asparagi non avranno bisogno di altro condimento se non di una qualche goccia di balsamico.


Indicato anche sui FORMAGGI (sul PARMIGIANO in particolare) per un aperitivo in compagnia.


Una semplice TAGLIATA di CARNE condita olio extravergine e ACETO BALSAMICO è un qualcosa di favoloso.


Così come sulle FRAGOLE...se non avete mai provato le fragole con il balsamico vi consiglio di rimediare immediatamente! Ahah!


L'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE di MODENA DOP è davvero versatile in cucina e si possono creare un sacco di piatti meravigliosi!

A tal proposito ci aggiorneremo presto! :-)

Intanto fatemi sapere come lo utilizzate voi.

Non mi rimane che augurare a tutti...BUON ACETO BALSAMICO...quello VERO!

unospicchiodimelone

lunedì 16 aprile 2018

ANTIPASTO VELOCE con la BELGA



L' ANTIPASTO VELOCE con la BELGA è SFIZIOSISSIMO e, appunto, VELOCISSIMO da FARE! Inoltre, piace a tutti: piccini, grandi, vegetariani e non!

E' un "MUST" di mia suocera, la CICCI! Quando siamo invitati a mangiare a casa sua guai se, questo antipasto, manca!

La BELGA appartiene alla famiglie delle cicorie quindi ha un sacco di parenti, tra cui il radicchio e la scarola, per intenderci!

E' una verdura molto versatile in cucina: ottima cotta, magari alla griglia; perfetta da mangiare cruda!

La foglia della belga è croccante ed il suo sapore non è molto amaro...come invece è quello di certi suoi parenti!

In questo antipasto, la belga vi piacerà tantissimo! Unita a sapori ricchi, come il parmigiano, e sapori forti ma anche dolci, come l'aceto balsamico, sarà davvero una favola! Ve lo assicuro! :-)

N.B. Per l'ACETO BALSAMICO di MODENAse non volete spendere "100 €" per quello tradizionale (CHE è DAVVERO FANTASTICO), vi consiglio di sceglierne comunque uno di qualità, ovvero senza troppe aggiunte!

Sì, perché l’aceto balsamico è SOLO MOSTO COTTO quindi, vi suggerisco di leggere attentamente l'etichetta!

INGREDIENTI

1 o 2 cespi di BELGA 
parmigiano reggiano (a tocchetti)
maionese
aceto balsamico di Modena

PROCEDIMENTO

Lavate le foglie della vostra belga, le asciugate per benino e le adagiate su un piatto!


Ora aggiungete, dentro ogni foglia, un pezzettino di parmigiano, la maionese ed un filo di aceto balsamico!






Buona BELGA a tutti! :-)
unospicchiodimelone!

giovedì 5 aprile 2018

PRIMAVERA DEL PROSECCO SUPERIORE – Un'ESPERIENZA da VIVERE e da GUSTARE


La PRIMAVERA DEL PROSECCO SUPERIORE è assolutamente un'ESPERIENZA fantastica da VIVERE e da GUSTARE.

Fantastica” poiché il luogo in cui si svolge è favoloso, da “vivere” poiché è davvero un'esperienza da dover fare nella vita, da “gustare” poiché non puoi tornare a casa senza aver degustato dei prosecchi e dei cibi da sogno.


Ma facciamo un passo alla volta. Intanto COS'E' questa famosa PRIMAVERA del PROSECCO SUPERIORE? E' un EVENTO ENOTURISTICO con il forte obiettivo di promuovere le STRADE del PROSECCO SUPERIORE DOCG.



DOVE SONO queste fantastiche STRADE? Nel VENETO, precisamente nelle COLLINE del TREVIGIANO: quelle meravigliose colline verdi in cui lo sguardo può perdersi tra i VIGNETI che, sinuosi come onde del mare, conservano un sacco di STORIA.


UNA STORIA che parla di UOMINI, DONNE, NATURA. Un'unione che sa dell'INCREDIBILE, un'unione che racconta di un EQUILIBRIO che sa di POESIA.

Da queste COLLINE TREVIGIANE nascono le BOLLICINE PIU' CELEBRI al MONDO, quelle del CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE.

L'EVENTO PRIMAVERA del PROSECCO SUPERIORE del 2018 giunge alla ventitreesima edizione ed ogni anno coinvolge circa 250.000 visitatori. Le TAPPE in programma sono 17 e si dividono tra eventi culturali, sportivi ed enogastronomici. Imperdibili le tappe alle varie MOSTRE DEL VINO.


La PRIMAVERA del PROSECCO SUPERIORE ha avuto inizio il 17 marzo e si chiuderà il 10 giugno; pertanto, consiglio a tutti, di fissare in agenda una bellissima gita in queste terre.

Una GITA che può svolgersi in giornata o anche per un intero week end. E' chiaro che poter stare due giorni permette di godere a pieno tutta l'offerta del paesaggio e dell'evento che si suddivide tra natura e relax, tra arte, sport e buona cucina.

Consiglio a tutti una meravigliosa passeggiata, o perché no anche BICICLETTATA, tra le VIE, i SENTIERI, i BORGHETTI ANTICHI, i VIGNETI, le CANTINE...le MOSTRE! Una passeggiata che vi riporta in armonia con la natura, una natura in cui uomini e donne hanno fatto la differenza.


I VIGNETI sono magnificamente allevati: è tutto perfetto! Le interfila sono inerbite: l'erba ed i fiori selvatici fanno da padrone. Così, l'ecosistema è mantenuto in perfetta armonia tra il selvaggio ed il coltivato.


Nell'area che comprende CONEGLIANO e VALDOBBIADENE nasce una BELLEZZA SUPERIORE...nasce UNA “G”. Una lettera che accanto alla DOC fa la differenza.

DOCG significa Denominazione di Origine Controllata e Garantita, una certificazione che permette di identificare la provenienza geografica di un vino e che può essere attribuita solamente a quei vini di particolare pregio che, da almeno 5 anni, sono classificati come DOC.

Un salto di qualità, dunque, frutto di un DISCIPLINARE ancora più ristretto rispetto ad una DOC.

I VINI che hanno la “G” oltre la DOC sono inferiori a 100, un numero decisamente ristretto. Tra questi 100 vi è il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene.



Io ed altri colleghi abbiamo avuto il privilegio di essere ospitati dalla PRIMAVERA del PROSECCO SUPERIORE per un bellissimo TOUR, un BLOG TOUR per l'esattezza.

Questa giornata mi ha permesso di portare a casa davvero un bagaglio culturale incredibile e, siccome non ho visto tutto ciò che avrei voluto vedere, assolutamente ci tornerò presto con la famiglia.

Sì, perché è un luogo molto adatto alle famiglie.


E' possibile visitare le COLLINE del PROSECCO SUPERIORE con il trenino, oppure con le VESPE o con le MOUNTAN BIKE assistite: biciclette semi motorizzate che permettono di avere una pedalata aerobica, dunque, assistita.


Buon CIBO e buon VINO non mancano. Il vostro PALATO e la VOSTRA VISTA vi ringrazieranno. 


Le colline del trevigiano sono assolutamente da visitare!


Vi invito ad ad andare a VISITARE il SITO INTERNET https://www.primaveradelprosecco.it/ troverete tutte le informazioni necessarie per programmare una vostra giornata speciale!


Non mi rimane che augurare a tutti...CIN CIN!

unospicchiodimelone